Nella Giornata della Festa dell’Albero ed a seguito dell’invito del Ministro Giuseppe Valditara ad osservare un minuto di silenzio in tutte le scuole in ricordo di Giulia Cecchettin, alcune classi del 3^ Circolo “G.D’Annunzio”, alla presenza della Dr.ssa Patrizia Albrizio, dirigente medico della ASL BAT, nonché Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e dell’Assessore Lucia De Mari, hanno voluto dedicare un momento di riflessione sul tema della violenza sulle donne, un male silenzioso, spesso nascosto dietro porte chiuse, ma che lascia cicatrici profonde e durature. Proprio nel cuore di Trani, che poco meno di un anno fa ha perso la giovane educatrice, studentessa e mamma amorevole Teresa Di Tondo, vittima di femminicidio, un gesto simbolico ha preso vita in una delle aree esterne dell’ufficio igiene: un ulivo è stato piantumato per ricordare Giulia, Teresa e tutte le donne vittime della violenza di genere. Non un semplice gesto, in realtà, ma un atto concreto di solidarietà e speranza, la speranza di sensibilizzare anche i piu’ giovani, educandoli a relazioni sane per prevenire e contrastare tali fenomeni.
Al termine della piantumazione è stata proprio la mamma di Teresa Di Tondo a deporre una targa ricordo con la frase di Alda Merini: “Da queste profonde ferite usciranno farfalle libere”, con l’aiuto delle manine di quei piccoli che ben rammentano la sua Teresa, per l’ attenzione, la competenza e la profonda sensibilità che dedicava loro.
Ed intorno all’albero una gettata di fiori e crochi della memoria raccolti come in un tenero abbraccio.
Il 3^ Circolo desidera ringraziare la Dr.ssa Patrizia Albrizio per la sollecitudine con cui ha accolto e reso possibile l’iniziativa, l’Assessore Lucia De Mari , la dolcissima mamma di Teresa ed i Genitori tutti per la collaborazione: la piantumazione di quell'ulivo va oltre la semplice commemorazione e rappresenta un impegno tangibile nella lotta contro la violenza sulle donne.







