L’affidamento in concessione della Lampara sta per andare in gara: l’asta partirà da 26.000 euro annuali, non si pagherà il primo anno, si avranno sconti su secondo e terzo e si partirà, soprattutto, da una certezza: il nuovo locale non sarà più una discoteca. Al contrario, sarà destinato, come era in origine, allo «svolgimento di eventi artistici, musicali e culturali, nonché attività di ristorazione».
Nei prossimi giorni ci sarà l'emanazione ufficiale dell'avviso pubblico e se ne conoscerà la scadenza.
Nel dettaglio, si parte dalla rimozione della struttura in legno con tendalini e possibilità di prevedere nella proposta progettuale l'installazione di una tettoia.
Inoltre, il già anticipato divieto di destinazione dell'immobile a discoteca, disco pub e similari. Tale circostanza rende obbligatoria la rimozione della struttura in ferro e vetro che fu installata dal precedente conduttore per isolare acusticamente il locale al fine di non molestare il riposo del vicinato.
La Lampara fu inaugurata nel 1954 ed il prossimo anno, pertanto, compirà 70 anni.
