Si è svolta a Casoli, la mattina del 24 novembre scorso, la cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso intitolato a Lea Garofalo, organizzato dall’Associazione antimafia ed antiusura Dioghenes.
La manifestazione rientra nella settima edizione del festival della Legalità promosso dall’Istituto “Algeri Marino”e coordinato dal Prof. Gianfranco Marsibilio.
Nelle parole della Dirigente dell’Istituto “Algeri Marino”, Prof.ssa Costanza Cavaliere, tutto il significato legato a tale evento ed alla figura di Lea Garofalo, una donna che ha lottato per affermare determinati principi prima sul piano personale e poi come testimone di Legalità, in nome delle giovani generazioni.
E proprio i giovani vincitori del concorso sono stati dichiarati “Testimoni del nostro tempo”, perché non è mai troppo presto per parlare di Legalità.
Trani si è distinta con le alunne e gli alunni della classe 2^ B del 3^ Circolo “G.D’Annunzio” che si sono classificati ai primi tre posti, facendosi portavoce dell’importanza di coltivare la legalità nei piccoli gesti quotidiani.
Davanti alla giuria presieduta da Marisa Garofalo, sorella di Lea, sono stati elencati i seguenti testimoni del nostro tempo: Piera Aiello,Luigi de Magistris,Tonino Braccia,Lina Calandra,Roberto Di Bella,Giuseppe Lombardo,Brizio Montinaro, fratello di Antonio,Raimondo Semprevivo,Fortunato Zinni, insieme alle menzioni speciali perSonia Alfano,Michelangelo Di Stefano,Pino Finocchiaro.
Pino Cassata, Responsabile Scuole e Università dell'Associazione Dioghenes APS, ha sottolineato la necessità di conoscere e far conoscere le tante storie di mafia e le relative vittime, note e meno note, quali: magistrati, giornalisti, preti, agenti delle scorte, imprenditori, sindacalisti, politici, uomini e donne comuni e bambini che distinguono il nostro Paese dal resto dei Paesi dell’Occidente.

