L’alimentazione, elemento fondamentale per la cura del corpo e dell’anima, è stata al centro di un incontro tenutosi nei giorni scorsi al circolo del cinema “Dino Risi”. Per l’occasione è stato presentato il saggio “È possibile non ammalarsi” (Quorumitalia, Bari), scritto dal dottor Damiano Stellacci. L’autore è stato intervistato dalla dottoressa Iolanda Peluso, che ne ha approfondito l’analisi della pubblicazione.
«"Mens sana in corpore sano" - spiega la nostra concittadina -. Basilare la salute e imprescindibile come mantenerla e preservarla. Ammalarsi è un lusso che non possiamo permetterci per costi sociali, economici, affettivi che spesso si riflettono sugli altri. Occorre prevenire e recuperare lo stile di vita dei nostri progenitori, con una rivoluzione all'indietro ed al contrario: ritornare ad ascoltare la voce della natura, provocando uno scossone tellurico nelle certezze patinate e menzognere propinateci da media e multinazionali conformisti».
L'autore viene così definito «un uomo del Neolitico, ancorché un professionista noto e stimato. Il libro del dottor Stellacci è una sorta di testamento che arriva dal passato come se gli avessero dettato le parole. Lo scrittore ci invita a viaggiare dentro di noi per conoscere noi stessi, in una sorta di maieutica socratica perché l'uomo ha smesso di viaggiare dentro di sé, la sua memoria la sua salute».



