ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Virtual ergo sum», presentazione del libro di Gianni De Iuliis questa domenica allo Sporting di Trani

Verrà presentata domenica 3 dicembre, alle ore 18.30 presso lo Sporting club di Trani, l’ultima fatica letteraria di Gianni De Iuliis, dal titolo «Virtual ergo sum» Nuova PALOMAR, Bari.

Il titolo del libro s’ispira evidentemente alla cartesiana Cogito ergo sum. In particolare, l’espressione Virtual ergo sum – ancorché imprecisa, asimmetrica e arbitraria, visto che nella prima parte, oltre alla licenza di una contaminatio tra inglese e latino, abbiamo inserito, dinanzi alla congiunzione ergo, un aggettivo invece di un verbo, considerandolo comunque un predicato nominale con copula sottinteso – riflette il senso più profondo dell’azione di una tecnologia in grado di trasportarci in una realtà diversa, altra, elaborando un ambiente digitale sostitutivo del reale.Facendo seguito alla fortunata espressione di Jaron Lanier,  Virtual Reality (VR), il mercato ha quindi proposto tecnologie sempre più sofisticate per implementare il segmento della Realtà Virtuale. È evidente che l’offerta di mondi virtuali incrocia una precisa domanda da parte del consumatore. Abbiamo quindi dimostrato che tale domanda non rivela una mutazione antropologica. Nessuna metamorfosi dell’umano: l’avventura esistenziale di ogni singolo individuo, dalle origini della storia a oggi, sembra una continua ricerca di mondi virtuali, di realtà altre.Abbiamo definito tale atteggiamento escapista, attingendo dall’universo terminologico anglosassone il verbo to escape, sottolineando la tendenza dell’uomo, sin dagli albori della sua comparsa sulla Terra, ad aumentare fino a superare la realtà, confondendo reale e virtuale. Anzi il virtuale supera il reale.

Emerge una costante escapista nella storia dell’umanità, per cui il virtuale sostituisce sistematicamente il reale. Mito, Religione, Scienza, Metaverso, NFT, Filosofia, Arte, comportamenti collettivi (moda, consumismo, conformismo, complottismo, addiction e sim.) sono dunque sfaccettature fungibili di uno stesso prisma. Sono strumenti equivalenti, intercambiabili, che connotano l’umano e ne definiscono la sua principale caratteristica: progettare un’esistenza altra, alternativa o antitetica o complementare o funzionale a quella reale.

Anzi la VR, così come si sta connotando commercialmente e così come è rinviata e rilanciata da un mercato bulimico e incredibilmente afasico e privo d’immaginazione, sembra ampiamente superata dalle forme tradizionali di virtualis.

Se la storia dell’umanità è una grande fuga.

Se la storia dell’umanità è una titanica ribellione contro le categorie dello spazio e del tempo.

Se la storia dell’umanità è una ricerca affannosa e sterile di un senso del reale.

Se l’unica possibilità esistenziale del singolo è trovare un significato nel virtuale, nel non reale.

Se l’umano è tale perché è virtuale.

Allora tutto è virtuale.

L’uomo cioè proietta fuori di sé la sua essenza virtuale, nel senso che categorizza tutto ciò con cui viene a contatto secondo i suoi schemi meta reali ed escapisti, dando luogo a un  processo di perenne smaterializzazione, d’infinita destrutturazione. Dalle grandi produzioni spirituali ai più diffusi comportamenti collettivi, ai fenomeni culturali, ai più banali gesti della comune quotidianità. Tutto ciò che concerne il genere umano sembra perdere la sua nozione di essere in sé, di essere autonomo, di essere come sostanza, subendo quindi una continua trasmutazione ontologica che lo porterà a una sorta di svuotamento sostanziale ed essenziale. 

Cartesio, mediante il cogito ergo sum, faceva derivare l’auto-evidenza dell’esistenza del soggetto conoscente dalla certezza del suo pensiero, e quindi in ultima analisi faceva derivare la possibilità d’ esistenza di ogni altra realtà dal pensiero: ESISTE SOLO CIÒ CHE SI PENSA. Utilizzando lo stesso metodo cartesiano, mediante il virtual ergo sum intendiamo fare derivare l’auto-evidenza dell’esistenza del soggetto dal suo essere virtuale. Quindi ogni altra realtà esiste in quanto manipolata, trattata, vissuta da un soggetto virtuale. E inerendo con tale soggetto è a sua volta virtuale. Se quindi Cartesio parte dall’identità dell’esistenza con il pensiero, noi affermiamo l’identità dell’esistenza con la non esistenza, la non realtà, il virtuale.

IL SOGGETTO È ENTE VIRTUALE / NON REALE;

LA REALTÀ INERISCE CON L’ ENTE VIRTUALE / NON REALE;

LA REALTÀ È VIRTUALE / NON REALE.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti