Per la libertà, la democrazia e la pace, in ricordo di Andrea Esposito
In occasione dell'intestazione di una via al partigiano tranese Andrea Esposito, ANPI Sezione di Trani e il Circolo Arci “(H)astarci” deporranno in loco un omaggio floreale a postumo ringraziamento per l'estremo sacrificio e l’enorme contributo per la sconfitta del regime fascista in difesa della democrazia e la libertà.
Appuntamento per il giorno 2 dicembre 2023 alle ore 11:00 in via Andrea Esposito (ex 129a Strada a denominarsi) ang. via dei Finanzieri.
Le scuole e tutti i cittadini sono invitati.
Di seguito la biografia di Andrea Esposito riportata sul sito anpi.it
Andrea EspositoNato a Trani (Bari) il 26 ottobre 1898, fucilato in piazzale Loreto a Milano il 10 agosto 1944, operaio.
Militante comunista e partigiano della 113ma Brigata Garibaldi, fu arrestato il 31 luglio 1944 nella sua abitazione. Con lui i militi dell'Ufficio politico investigativo della GNR catturarono anche il figlio Eugenio, un vigile del fuoco della classe 1925, che non aveva risposto alla chiamata alle armi della RSI (il ragazzo, quando già il padre era stato trucidato in piazzale Loreto dai fascisti della Muti al servizio dei tedeschi, fu portato da Milano a Bolzano e da qui a FlossenbŒrg. Da questo lager fu poi trasferito a Dachau e liberato dagli Alleati il 29 aprile 1945).
Andrea Esposito cadde con gli altri quattordici martiri. Su questo tragico episodio della Resistenza italiana, il gappista Giovanni Pesce, Medaglia d'oro al valor militare, ebbe a scrivere nell'agosto del 2002: «È in corso il progetto infido e vergognoso di voler riscrivere alcune pagine della storia patria, sì anche piazzale Loreto. Riproporre la Resistenza, come ha spiegato il ministro Gasparri, in una logica che "accontenti tutti", che possa proporre la storia in una accezione unificante, tagliuzzare tutto, ridurre la gloria a poltiglia, a polvere, al niente. Il progetto è chiaro, è davanti a noi; a noi impedire che si metta in movimento. Piazzale Loreto, oggi vuol dire questo. È la nostra arma più limpida, il nostro esempio, la nostra sfida. I nostri avversari sanno cosa ha rappresentato quel lontanissimo eppure vicinissimo 10 agosto del '44. Lo sanno anche i nostri giovani, quelli che riempiono le piazze d'Italia, che urlano il loro orrore per la violenza gratuita e per i diritti sepolti».
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Sezione di Trani
Il Presidente
Massimo Pillera
Circolo Arci Trani “(H)astarci”
La Presidente
Annarita Amoruso

