Il rischio di essere investiti su Via Papa Giovanni, nelle adiacenze del sovrappasso ferroviario, è diventato sempre più reale.
Per ben due volte alcuni bambini usciti da scuola e che si recavano a casa hanno rischiato di finire sotto un’auto a causa della mancanza di rallentatori di velocità, perché quel tratto di strada viene percorso a tutta velocità, specialmente da mezzogiorno in poi, quando, cioè, il semaforo lì presente funziona solo con il lampeggiante.
L’uscita dalle fabbriche, dai laboratori, dalle aziende ubicate su quella via sembra sia data dalla bandierina dello starter di una corsa automobilistica. Non interessa che lì ci sono: una scuola dell’infanzia, una chiesa e case e palazzi. Si deve rientrare a casa per poi ritornare al lavoro.
Anche lo stesso semaforo in funzione molto spesso è fonte di rischio a causa del desiderio di attraversare il quadrivio a tutti i costi, certe volte anche con il giallo/rosso.
Ecco perché il Comitato di quartiere di Via Andria chiede al Sindaco e agli Assessori competenti di far posizionare dei dossi anti-velocità su questa strada in modo tale da rallentare la velocità delle auto in entrambi i sensi di marcia.
Il Comitato, inoltre, è sempre in attesa di sapere quando si realizzerà quanto promesso dal vice Sindaco, Avv.Ferrante, circa Piazza Giovanni Paolo II (ex pinetina di via Andria) e cioè la piantumazione dei nuovi alberi al posto di quelli rinsecchiti e la messa in sicurezza di tutta la piazza, a cominciare dalla zona dei giochi per bambini.
Per Il Comitato di Quartiere di Via Andria
Il Presidente
Salvatore Brunetti
