In questi giorni di Natale alcune detenute del carcere femminile stanno trascorrendo, in permesso premio, le festività natalizie presso il Sacro Cuore, insieme con i loro familiari. Il cappellano della casa di reclusione, nonché rettore dell'edificio di culto, don Raffaele ha chiesto loro di dare una bella ripulita alla chiesa: «Non se lo sono fatto ripetere - fa sapere - e immediatamente si sono messe all'opera, con i risultati che tutti possono ammirare».
Oltre il bel gesto dlele detenute, don Raffaele riferisce che «alla Madonna del Pozzo ho celebrato la messa della vigilia e durante l'omelia, dopo aver ricordato il momento travagliato che sta vivendo la Terra Santa, ho parlato anche di chi è rimasto in carcere, lontano dai propri familiari, con estrema sofferenza e senso di solitudine. Ho chiesto alla gente presente se potevo trasmettere i loro auguri alle detenute della Casa di Reclusione, per farle sentire meno sole e più accettate e la risposta è arrivata con un fragoroso applauso. Subito dopo ho celebrato al carcere femminile ed ho trasmesso gli auguri dei fedeli della Madonna del Pozzo, come segno di vicinanza e solidarietà. Molte detenute hanno cominciato ad asciugarsi gli occhi, poi un applauso liberatorio. Piccoli segni di speranza - conclude - che il Bambino Gesù affida al cuore di ciascuno di noi».



