Avvicinare i giovani alla vita di città usando un linguaggio social, più vivace e creativo rispetto al linguaggio istituzionale, asettico e distaccato. E’ stato presentato nella sala Tamborrino del Palazzo di Città di Trani il progetto “Il futuro che vorrei” nato dall’impegno dell’assessore alle Politiche Giovanili, Alessandra Rondinone, dal consigliere comunale Vincenzo Topputo, con il benestare del sindaco Amedeo Bottaro. A gennaio è’ previsto l’avvio di in tavolo di co progettazione che vedrà protagonisti i dirigenti delle scuole superiori di Trani. “Vogliamo colmare il distacco che negli ultimi anni si è creato tra le nuove generazioni e gli amministratori – ha esordito l’assessore alle Politiche giovanili Alessandra Rondinone – attraverso i social, un mezzo che i giovani consultano quotidianamente”. “Potranno esprimere idee e sensazioni su come possa essere una città a loro misura” conclude Rondinone “il contest che abbiamo ideato servirà proprio allo scopo: una sorta di mediazione tra loro e le istituzioni”.
A farle eco è il primo cittadino Amedeo Bottaro: “Solo attraverso una partecipazione attiva i ragazzi sentiranno la città come un bene proprio, spingendoli a prendersene cura ogni qualvolta vengano riscontrate criticità” ha detto il sindaco durante la conferenza stampa. Dopo l’inizio della campagna pubblicitaria che darà ufficialmente il via all’iniziativa, dalla durata di sei mesi, i ragazzi dai 14 ai 19 anni saranno impegnati in talk organizzati durante le diverse assemblee d’istituto, moderati dal presentatore Francesco Donato. Durante le assemblee monotematiche i partecipanti avranno a disposizione cinque minuti per esporre le loro idee e pensieri ad amici, compagni e professori. Da soli o in gruppo realizzeranno un reel della durata compresa tra i 20 ed i 90 secondi sul tema da loro scelto nella forma creativa che prediligono: speech, immagini video o grafiche animate che verranno caricati sulle pagine social dell’iniziativa. Alla fine delle selezioni 12 video parteciperanno alla finalissima, un evento pubblico in piazza della Repubblica.


