Il magistrato tranese Michele Nardi è estraneo ad ogni accusa relativamente all'inchiesta che riguarda il commercialista Massimiliano Soave, che avrebbe richiesto soldi all'imprenditore barletano Giorgio Cosentino per sistemare un ricorso tributario da parte di quest'ultimo.
Nardi, inizialmente accusato di tentata concussione in concorso con il commercialista, suo amico e destinatario di consulenze, ha dimostrato la propria estremità ai fatti alla Procura di Bari, che ne ha stralciato la posizione dopo il deposito di una memoria attraverso gli avvocati Domenico Mariani e Gaetano Sassanelli.
in tal modo il magistrato ha dimostrato non solo di non essere stato lui l'estensore delle sentenze tributarie di appello oggetto d'indagine, ma anche che la seconda sentenza era stata depositata mentre Nardi era già in carcere per la vicenda che lo riguarda e per la quale ha proposto ricorso in appello, che sarà discusso a Potenza.
Alla chiusura delle indagini, dunque, ipotesi accusatoria solo a carico di Soave per tentato traffico di influenze illecite.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)
