ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Mercato ai Ruggia, Casambulanti rincara la dose: «Lì dentro non ci va neanche la metà delle bancarelle»

La notizia dell’incarico per studiare la fattibilità del trasferimento del mercato settimanale di Trani nei Capannoni Ruggia continua a suscitare facili entusiasmi in chi, da una parte, evidentemente non sa neppure quali siano i termini della questione e non vede l’ora di farne strumento da campagna elettorale e chi, dall’altra, sa benissimo come stiano le cose e non si fa mettere a giro.

Caro Sindaco, lascia perdere. Risparmiati quei soldi (incarico da 1.000 euro, ndr). Ma davvero credi di poter mettere all’interno di quell’area, così come attualmente strutturata e senza possibilità alcuna di essere rimodulata e riorganizzata, tutti i posteggi del mercato settimanale del martedì?

 Amedeo, risparmiati quei soldi e discutiamo seriamente del mercato prima che il tuo mandato giunga a termine e lasci il bubbone a qualcun altro o prima che cambino altri quattro o cinque assessori al commercio.

Premesso che l’attuale e vigente Piano del commercio sulle aree pubbliche ed il Documento strategico del commercio della città di Trani prevedono espressamente che il mercato settimanale del martedì è formato da ben 337 posteggi, di cui 308 del settore non alimentare e 29 del settore alimentare, e che per legge il comune, in caso di trasferimento del mercato, deve garantire una superficie che deve tendere ai 32 metri quadrati per ciascun operatore, il geometra incaricato dal comune di Trani già di fronte a questi numeri non dovrebbe neppure avere la necessità di mettere mano al computer o alla rotella metrica per rendersi conto che si parla di fantascienza.

Ammesso che ci fossero un centinaio di posteggi da sopprimere ma ancora da revocare, quindi seguendo procedure non certo sbrigative né veloci, vista anche la posizione del Presidente Mattarella a tal riguardo quindi la messa a bando di tutti i posteggi attualmente liberi, ne resterebbero sicuramente oltre duecento da sistemare.

Per il professionista incaricato non dovrebbe essere poi tanto difficoltoso comprendere che, a questo punto, servirebbero almeno due chilometri lineari per ospitare quelle postazioni di vendita, compresi i mezzi pesanti che devono essere posizionati necessariamente, come oggi avviene, dietro i posteggi perché strumentali alle vendite. Poi si deve aggiungere almeno mezzo metro tra una postazione e l’altra, come previsto dalle norme sulla sicurezza, quindi superando abbondantemente quei due chilometri lineari.

Come farà allora il geometra a ficcare tutte quelle postazioni di vendita negli spazi disponibili agli ex Capannoni Ruggia? Altro che entusiasmo! Entusiasmo di cosa? Del nulla!

Caro Amedeo e cara assessora Pizzichillo, non alimentate facili e strumentali processi che potrebbero seriamente portare al paradosso. Piuttosto, se questo è un modo per deviare l’attenzione dalle nostre reiterate richieste di sistemazione dell’attuale mercato settimanale, allora dovete cambiare repertorio. Tra quelli che, polisindacalisti,  sono ancora rimasti in silenzio e quelli che si entusiasmano con tanta facilità, questa rischia seriamente di diventare la burla dell’anno.

Sindaco Bottaro, è da un po’ che non ci si vede. Chiamaci e convoca anche il geometra. Sediamoci e vediamo insieme cosa significhi trasferire un mercato in un’area polifunzionale attrezzata. Il resto è fantascienza e non serve proprio a nulla se non a sperperare denaro pubblico.

Savino Montaruli - Ufficio di presidenza Casambulanti


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca