Il 2024 della sicurezza percepita e della lotta ai crimini ambientali inizia con una doppia notizia: un nuovo sistema di sorveglianza nelle zone rurali della città; la realizzazione ed affidamento dello stesso ad Amiu, che per la prima volta passa ad occuparsi di telecamere in prima persona.
Lo si evince dalla determinazione con cui il dirigente dell'Area urbanistica, demanio e ambiente, Andrea Ricchiuti, ha affidato all'azienda ex municipalizzata dell'igiene urbana la fornitura ed installazione di telecamere di videosorveglianza e cartellonistica in ambito rurale nel Comune di Trani, prevedendo all'uopo un impegno di spesa di 50.000 euro.
Lo scenario in cui si colloca il provvedimento richiama il bilancio di previsione 2023-2025, fra le cui poste vi è la somma di 50.000 euro per la missione denominata «Agricoltura, politiche alimentari e pesca», con finalità di sviluppo del settore agricolo e sistema alimentare.
«Oggi sono particolarmente soddisfatto del risultato raggiunto e voglio condividere con voi siffatta soddisfazione - commenta il consigliere comunale Michele Centrone, della Lista Palumbo sindaco -. Per tutto questo periodo ho fortemente voluto questa installazione , inoltrando prima la richiesta di emendamento agli schemi di bilancio seguita da richiesta di istallazione di telecamere. Dopo molti incontri con le associazioni di categoria (Coldiretti e Cia) abbiamo individuato i punti principali dove posizionare le telecamere. Tale contributo è teso a tutelare il territorio e a migliorare le condizioni dei tanti operatori del settore agricolo che quotidianamente patiscono furti e rapine durante l’attività di lavoro. Presto si procederà all’installazione, l’anno non poteva iniziare in modo migliore. L’impegno viene ripagato».
