Da oggi, mercoledì 10 gennaio 2024, termina il mercato tutelato per il gas. La normativa ha previsto il termine dei servizi di tutela, con il mercato libero che nella generalità dei casi rimarrà l’unica modalità di fornitura.
Nonostante le recenti riduzioni del prezzo del metano per gli utenti non ci saranno riduzioni in bollette, in quanto la misura ridotta del 5%, prevista nel 2022, è terminata il 31 dicembre. La misura non è stata rinnovata nel Ddl di bilancio 2024 e pertanto dal 1° gennaio 2024, per il gas metano per usi civili e industriali, si tornerà ad applicare l’aliquota Iva al 22%.
Per l’energia elettrica c’è invece una proroga governativa. Per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica si andrà avanti fino al primo luglio 2024.
Se il cliente finale non sottoscrive un'offerta di mercato libero, a partire da luglio 2024, la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali; in tale Servizio le condizioni contrattuali ed economiche saranno definite da ARERA anche sulla base degli esiti di procedure concorsuali.
Per ulteriori maggiori informazioni in merito alla fine del mercato tutelato si invita a consultare il sito web dell’Arera: www.arera.it
Ricordiamo che l’asta per la vendita delle utenze domestiche Amet, afferenti il mercato tutelato della corrente elettrica (base di partenza, 496.000 euro), scaduta lo scorso 2 maggio 2023 andò deserta. Il responsabile del procedimento, Paolo Romanelli, constatata la mancanza di offerte, dichiarò l’asta deserta con trasmissione del relativo verbale all’organo competente della stazione appaltante, vale a dire il Consiglio di amministrazione di Amet, per le opportune valutazioni e decisioni consequenziali da adottare.
Successivamente si è proceduto con un’altra gara ma anche questa è andata deserta e visto il risultato si è ritenuto più conveniente non procedere ulteriormente.
Oggi Amet Spa ha un Consiglio di Amministrazione – presidente Renato Nugnes, amministratore delegato Michele Pasculli, componente Sebastiana Reale – ancora in carica in attesa delle decisioni che il sindaco prenderà a seguito dell’acquisizione di candidature per la nomina del nuovo Cda della società (scadenza scorso 21 dicembre).
Il presidente Renato Nugnes in merito all’operato del Cda precisa: «Precedentemente alla nostra gestione si sarebbe dovuto fare di più riguardo la vendita delle utenze domestiche e visto il tempo a disposizione, rispetto alla scadenza del mercato tutelato, si sarebbero ottenuti risultati positivi. Noi abbiamo cercato, ormai oltre tempo massimo, di recuperare quanto più possibile ma purtroppo era tardi».
