Trasmesso ieri in prima serata su Rai due il thriller ecologista «The swarm – Il quinto giorno», la serie racconta una serie di inquietanti avvenimenti che cominciano a manifestarsi dalle profondità oceaniche.
Causa di queste manifestazioni nefaste, l’uomo.
La natura si ribella in modo aggressivo preoccupando non poco gli scienziati ed ecologisti. La causa del comportamento aggressivo di balene ed orche è da trovarsi in un verme, una creatura intelligente che lavora tramite sciami per controllare flora e fauna oceanica, intento di questo essere distruggere l’uomo, colpevole di aver inquinato i mari con un’attività ostile. Il thriller coprodotto dall’Alleanza Europea, da Frank Doelger e Eric Welbers per Schwarm TV Production GmbH & Co KG, Intaglio Films e ndF International Production, per ZDF in collaborazione con France Télévisions, Rai Fiction, Viaplay Group e Hulu Japan, tratto dal romanzo di Frank Schätzing, presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Berlino suscitando l’interesse della critica.
La maggior parte delle riprese si è svolta in Italia, fornendo sfondi suggestivi per la serie, protagonista anche Trani, ricreandola al pari di una località costiera della Francia, in particolare con il ristorante “Le Sinquet”, sul porto il banco pescheria “Le poisson Dansant”, da sottolineare alcune modifiche al panorama in particolare con i tetti a falda e a padiglione, sicuramente particolare fascino hanno dato le riprese in via Dogana Vecchia, piazza Lambert già Portanova.
Foto Andrea Moselli- guida turistica




