Demolizioni di parti pericolanti, messa in sicurezza di altre non affidabili . È quello che avverrà a breve allo stadio Nicola Lapi, per effetto di un atto di indirizzo della giunta comunale che ha approvato la manutenzione straordinaria e demolizione delle strutture fatiscenti dell'impianto di gioco, insieme con il progetto esecutivo ed i rispettivi primo e secondo stralcio.
Che lo stadio versi da tempo in condizioni tutt'altro che brillanti è noto a tutti. Ma questa volta l'esecutivo mette nero su bianco ponendo in risalto tre gravi problemi: «Il compendio edilizio stadio comunale presenta al suo interno diverse strutture, tra le quali la gradinata scoperta, in adiacenza alla quale è presente una struttura attualmente inutilizzata, adibita nel passato a vano tecnico, entrambe prospicienti via Giolitti; tale vecchia struttura risulta allo stato attuale abbandonata ed in precario stato di conservazione; la muratura di contenimento delle gradinate scoperte si presenta, nella facciata prospiciente via Giolitti, fortemente degradata, tale da rendere necessario un intervento di manutenzione straordinaria per eliminare il pericolo di caduta di frammenti di tufo. Pertanto - dà atto la giunta Bottaro -, si rende necessario procedere alla demolizione della struttura fatiscente ed alla manutenzione straordinaria della muratura di contenimento della gradinata scoperta prospiciente via Giolitti, per eliminare qualsiasi pregiudizio per la pubblica incolumità».
A tal fine lo scorso 18 ottobre il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, aveva affidato all'ingegner Francesco Rotondella, di Trani, l'incarico di progettazione definitiva-esecutiva, coordinamento della sicurezza e direzione dei lavori per tale intervento, per un importo di 9.200 euro oltre Iva. Il professionista trasmetteva il progetto definendo un quadro economico complessivo di 105.000 euro, di cui 70.000 per lavori.
L'esecutivo tuttavia, prendendo atto del fatto che «le risorse economiche relative all'esercizio finanziario corrente non sono sufficienti per la copertura della spesa prevista», chiedeva a professionista di suddividere l'intervento in due stralci: il primo relativo ai lavori di manutenzione del muro di recinzione della gradinata lungo via Giolitti; il secondo riguardante la manutenzione del muro di recinzione dello stadio in via Annibale Maria di Francia e demolizione del vano interno. Ne sono nati così il primo progetto stralcio da 45.000 euro, di cui 29.000 per lavori, ed il secondo stralcio da 60.000 euro, di cui 41.000 per lavori.





