Nel panorama musicale italiano arriva una novità, una giovane artista tranese, lei è la diciannovenne Greta Dimaggio.
Di recente pubblicazione e disponibile sulle diverse piattaforme musicali il singolo scritto dall’artista, dal titolo: «Momento». Greta è nata con la passione per la musica, nel mese di gennaio questa grande passione l’ha portata a registrare e pubblicare il suo primo singolo. Grazie alla produzione di Kunai ha iniziato un percorso musicale del genere pop/rock.
Il brano ad un primo ascolto delinea un piacevole connubio tra sonorità contemporanee unite ad un testo delicato, capace di parlare con leggerezza di argomenti complessi. L’impatto espressivo musicale ricorda similmente il sound dei Prozac+, un raffronto di tutto rispetto per un primo singolo che preannuncia un lavoro di degna nota.
«Ho 19 anni e scrivo musica da quando ne avevo dodici- racconta al Giornale di Trani, Greta- “Momento” nasce quando avevo 17 anni e parla della difficoltà di convivere con una mente un po' difficile da gestire, di vivere in un posto sbagliato aspettando un cambiamento dissociandosi dalla realtà. "Momento" è il primo di alcuni pezzi che io e il mio produttore "Kunai" abbiamo registrato a partire da ottobre 2023. "Kunai" è un ragazzo che ho incontrato qui ad Ancona, dove studio per l'Università, che ha visto in me la possibilità di fare qualcosa di innovativo e di dire cose che non tutti sono in grado di dire».
Quali progetti musicali prevede al momento la tua carriera?
«A fine febbraio abbiamo in progetto di pubblicare il secondo singolo (Il mio preferito) e di continuare così per un po' ma non abbiamo pensato ancora ad un album. Il mio produttore si occupa di base, mix e master e io mi occupo della scrittura dei testi e della melodia generale, il genere è pop punk / pop rock».
«Scrivo da quando ero piccola- prosegue l’artista- perché tutto ciò che provo è tanto forte da travolgere me e la mia mente. nei miei testi scrivo di come le mie emozioni giochino con la mia mente, e di come la mia mente giochi con i miei occhi e il modo in cui vedo la vita. Ho deciso di pubblicare questi testi, seppur abbastanza forti e personali, perché sono convinta di poter aiutare qualcuno che può ritrovarsi in ciò che dico e pensare di non essere strano o solo».
