C'è un terzo indagato a piede libero nel procedimento giudiziario avviato dalla Procura di Trani nei confronti del dottor Francesco Nemore, direttore dell'Unità operativa semplice a valenza dipartimentale di Radiologia del Pta di Trani, e dell'infermiera sua collaboratrice Giacomina Abbatista. Entrambi sono ai domiciliari con l'ipotesi a loro carico di concussione, peculato e truffa aggravata ai danni dello Stato.
La terza figura è un barlettano che lavora per una ditta informatica aggiudicataria dell'appalto dei servizi Cup della Asl Bt: è accusato di concussione e peculato in concorso con i due indagati per i quali è invece scattata la misura dei domiciliari.
Questo sabato, 20 gennaio, sarà eseguito un accertamento tecnico irripetibile per l'estrazione di una copia forense dei contenuti dei dispositivi cellulari e computer sequestrati ai due operatori ospedalieri. Non ancora fissato l'interrogatorio di garanzia.
