Il Convegno, organizzato e programmato in data 23 febbraio 2024 presso la sede succursale (ex Lum) del Liceo “F. De Sanctis” di Trani, intende inserirsi nel vivo della progettazione di Educazione Civica (secondo quanto previsto dalla Legge 92/2019), in linea con il PTOF di Istituto e con il dettato della Legge 107/2015, art. 1, comma 16 il quale prevede che il PTOF assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di sensibilizzare gli studenti e i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dalla Legge 119/2013, nota come “legge sul femminicidio”.
Le parole veicolano cultura, stereotipi e sono spesso fonte di colpevolizzazione. Questo emerge nel contesto delle Aule giudiziarie dove si tengono i processi per violenza di genere, ma accade anche in altri contesti istituzionali o nella comunicazione mediatica, elementi che rivelano come la colpevolizzazione della vittima sia, di fatto, una doppia violenza inferta alle ragazze e alle donne vittime di abusi e violenze.
A tal fine, si è pensato di offrire alle studentesse e agli studenti un’occasione di conoscenza e di riflessione su aspetti come l’uso delle parole all’interno delle aule di tribunale, dove si tengono i processi per violenza di genere, e il fenomeno del victim blaming che connota spesso il percorso che precede e accompagna la fase giudiziaria.
Tra gli esperti, sono stati individuati: la Dottoressa Biacchi Enza, psicologa, psicoterapeuta, coordinatrice del centro di cura del truama presso la Asl Bt, nonché coordinatrice dell’equipe di supporto del Centro di cura del trauma di Andria; il Dottor Benevieri Icopo, Avvocato penalista responsabile della Commissione linguistica giudiziaria della Camera Penale di Roma e autore di diversi libri sul tema della linguistica giudiziaria, in particolare nei processi per violenza di genere (di cui si allega CV).
La 4CS ha organizzato l'evento, occupandosi di definire, per l'occasione, il titolo del seminario oltre che realizzando la locandina, un video introduttivo, un testo musicale e un'intervista da proporre ai relatori, il tutto dopo aver letto, analizzato e rielaborato materiale informativo oggetto di studio.
L'organizzazione dell’evento è stata un'occasione per applicare i principi della didattica orientativa, parte integrante dei curricoli scolastici a partire dall'a.s.2023-2024, promuovendo delle metodologie di apprendimento attive e di gruppo, in linea con le competenze chiave europee (competenza alfabetica funzionale, competenza sociale, competenza di imparare ad imparare, competenza digitale, competenza imprenditoriale) più generalmente curvate nella declinazione di cittadinanza attiva, soprattutto per la rilevanza sociale del tema. Le studentesse e gli studenti hanno esperito una modalità di apprendimento condiviso e costruttivo, con ricadute di sperimentazione e riflessione didattica.
Referente: Prof.ssa Cariati Lucia
Destinatari: classi quarte e quinte del liceo delle Scienze Umane (inclusa l’opzione LES)
Obiettivo generale del Convegno:
Sessione 1: Apertura e Introduzione (30 min.)
Benvenuto e presentazione del tema del convegno e dei relatori: Dott.ssa Enza Biacchi, psicologa, psicoterapeuta coordinatrice del Centro di cura del truama della Asl Bt, e Dott. Benevieri Iacopo, Avvocato della Corte Penale di Roma. Discorso inaugurale sull'importanza della consapevolezza civica nella lotta contro la violenza di genere.
Introduzione agli obiettivi e alle competenze trasversali del convegno.
Sessione 2: Conoscenza dei processi giuridici ed effetti psicologici e sociali del victim blaming (1,5 h)
Interventi del Dott. Benevieri sui processi giuridici relativi alla violenza di genere, con analisi linguistica di verbali giudiziari, e della Dott.ssa Biacchi sul victim blaming, attraverso teorie e testimonianze; analisi critica di processi giudiziari noti relativi alla violenza di genere.
Sessione 3: Q&A interattiva per coinvolgere gli studenti e rispondere alle domande(1h)
Dibattito guidato sulle leggi esistenti e possibili riforme; confronto e pensiero critico, appello all'azione e all'impegno continuo degli studenti nella lotta contro la violenza di genere, conclusioni e chiusura.

