L’incontro disputato nel pomeriggio di ieri tra Apulia Trani e Catania nella medesima città siciliana è stato sicuramente di grande spettacolo, ricco gol, occasioni e colpi di scena improvvisi, fornendo sicuramente sia ai tifosi di casa, sia a qualche tifoso arrivato da Trani per sostenere la squadra un incontro divertente, anche se ciò che al triplice fischio dell’arbitro è mancato all’Apulia sono stati i punti.
Le tranesi hanno approcciato bene la prima parte di gara, passando in vantaggio su rigore trasformato da Delvecchioall’11’, mentre il raddoppio è arrivato poco dopo con la rete di Chiapperini.
Primo tempo perfetto per le ragazze di mister Preziosa, macchiato solo dal gol subìto al 39’ di Vitale, che ha riaperto la partita per le catanesi.
Nel secondo tempo, però, le padroni di casa hanno cambiato marcia ed hanno spinto molto per cercare il pareggio, arrivato al 61’ con Di Stefano.
Le tranesi, andate sicuramente in confusione per il 2-2, hanno abbassato la guardia, subendo al 67’ anche il 3-2 dagli undici metri da Basilotta.
La squadra ospite non è riuscita a reagire nel modo giusto e la partita di fatto si è conclusa così, risultato finale di 3-2 per le catanesi in rimonta.
Le parole di Preziosa in conferenza stampa pre-partita alludevano ad una reazione da parte delle giocatrici tranesi, dopo aver subìto 11 gol nelle ultime due giornate, che tutto sommato è arrivata, ma purtroppo non è durata abbastanza per contenere il Catania, straripante nella seconda frazione.
La rete del momentaneo 1-2 al 39’ infine si è dimostrata cruciale, catanesi che hanno riacquisito sicurezza, mentre le biancoazzurre ne sono apparse destabilizzate.
Tutto sommato la prestazione è stata degna di note e di spunti, ma l’impressione è che questi punti non portati a casa ieri saranno quelli che a fine campionato faranno la differenza.
