“UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”
Settimana 17-25 febbraio 2024 - A cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti
GLI ORDINAMENTA MARIS
Gli Statuti Marittimi, promulgati nel 1063 da tre “esperti” tranesi di marineria: Angelo de Bramo, Simone de Brado e Nicola di Roggiero, sono da considerarsi il più antico codice marittimo del Mediterraneo di tutto il Medioevo. Essi rappresentano una prova concreta dell’importanza economica raggiunta da Trani lungo l’XI secolo. La prima lettura dei cosiddetti “Ordinamenta Maris” è attuata dallo storico francese Jean Mariae Pardessus nel 1828. Il Codice è formato da 32 capitoli che definiscono una regolamentazione della vita marinara circa i rapporti interpersonali della gente di mare: padroni delle merci; padroni della nave, capitano, marinai etc…. Inoltre, si evince grande importanza per quanto concerne il diritto alla vita di coloro che vivono e lavorano in mare più che la conservazione della merce e di quanto di materiale distanzi dal diritto già menzionato. Nel 1863, Biagio Molinaro si ispira alla promulgazione degli Statuti Marittimi per dipingere il sipario del Teatro Comunale, conservato attualmente presso l’Aula Magna della scuola “E. De Amicis” (un tempo, sfondo delle assemblee del Consiglio Comunale). Al termine degli eventi organizzati in occasione del IX Centenario della Promulgazione (1963) è stata collocata in Piazza Quercia un’opera in bronzo realizzata da Bibbò e Stifano fortemente voluta dal Dott. Giuseppe Bassi, appassionato d’Arte.
ANEDDOTI
- Data: vi sono dubbi circa la veridicità della data di promulgazione del Codice in oggetto. Alcuni assegnano come datazione il 1363. Luigi Volpicella addirittura assegna come data il 1183. Tra coloro che sostengono vera la data storica spiccano alcuni personaggi che hanno fatto la storia della nostra Città: Lorenzo Festa Campanile, Giovanni Beltrani, Benedetto Ronchi;
- Titanic: durante un processo circa il tragico fine del Titanic, nel marzo ‘99 la Corte d’Appello Americana ha citato un codice presente negli Statuti Marittimi. La questione riguardava la dispersione del carico merci in mare. Nel Codice Tranese si evince che, chi vi si imbatte, ne diventa legittimo proprietario.
BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto - “Trani, tante strada, tanta storia”, Regione Puglia, 2003;
Raffaello Piracci – “Per conoscere gli Statuti Marittimi di Trani”, Landriscina, 1980;
United States Court of Appeals,Fourth Circuit - TITANIC INCORPORATED v. The Explorers Club; The Advisory Council on Underwater Archaeology; Columbus-America Discovery Group, Amici Curiae, 1999.
“ TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA’ ”
Settimana 17-25 febbraio 2024 - A cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti
Via GIOVANNI BATTISTA TRAVISANI
ANEDDOTI
- Marcia militare: il 10 aprile 1920, in occasione della nascita della commissione circa la Banda Municipale Tranese, egli compone una marcia militare dal titolo “Auguri”. Essa viene eseguita per la prima volta durante i festeggiamenti patronali del 1982;
- Omaggio alla moglie: per la prematura scomparsa della moglie, egli compone una marcia funebre dal titolo “Alla mia povera moglie”. E’ assai particolare l’esecuzione della suddetta caratterizzata dall’utilizzo di un particolare strumento: la campana tubolare. Viene eseguita il Venerdì Santo a pié fermo, in via Mario Pagano (tratto compreso tra le vie San Giorgio-Santa Maria) al passaggio della processione della SS. Addolorata.
BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto - “Trani, tante strada, tanta storia”, Regione Puglia, 2003;
Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, n.4/1982.
