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Comune di Trani, più soldi per assumere e record di donne in servizio

Più soldi per assumere, ma intanto sempre più donne già assunte. È un Comune di Trani in salute e «rosa» quello che, nel 2024, potrà aumentare il tetto di spesa del personale di 1 milione e mezzo, salendo a complessivi 8 milioni e mezzo rispetto ai pochi meno di 7 milioni del 2018. Dal 2025 il budget a disposizione salirà a 12.350 euro.

È questa una delle notizie gradite, segno di un buono stato di salute delle casse comunali, che arrivano dal Piano integrato di attività e organizzazione 2024-2026, approvato dalla giunta comunale. Nel provvedimento molto corposo, di ben 114 pagine, la voce più importante è quella relativa proprio al personale di Palazzo di città, per il quale l'esecutivo ha rinnovato Il piano del fabbisogno per il triennio 2024-2026.

IN TRE ANNI 54 DIPENDENTI IN PIÙ

La maggiore disponibilità economica consente, pertanto, di prevedere assunzioni al rialzo partendo da partendo dagli attuali 164 dipendenti: ebbene, alla fine del 2024 si prevede di averne 185, alla conclusione del 2025 saranno 212 ed al traguardo del 2026 se ne prevedono 218.

Nello stesso triennio sono previste complessivamente 10 cessazioni a tempo indeterminato e, di contro, 78 assunzioni; di conseguenza la copertura del piano assunzioni sarà dell'80% nel 2024 del 94,7% nel 2025 e del 97% nel 2026. Per la cronaca, gli attuali 164 dipendenti sono il 20% circa in più dei 140 del 2023.

ASSUNTE MOLTE DONNE

Secondo quanto illustra il dirigente dell'Area personale, Alessandro Attolico, «sono state svolte tutte le sei procedure concorsuali programmate, con esaurimento a scorrimento di tutti i vincitori ed anche dei candidati idonei». In questo scenario «si è registrato un significativo abbassamento dell'età media, un innalzamento a livello di istruzione ed anche un riequilibrio di genere con preponderanza per quello femminile».

Quanto al già esistente organico comunale, «sono state attuate procedure per la valorizzazione di personale interno - si legge nel Piao -, con percorsi di carriera che hanno consentito di rimediare anche ad un patologico contenzioso per il riconoscimento di mansioni superiori, così come sono state create le condizioni per superare rapporti di lavoro precario».

LAVORO FLESSIBILE

Per quanto riguarda i rapporti di lavoro flessibile, viene confermata l'assunzione di vigili stagionali fino a 9 unità, a potenziamento dell'organico della Polizia locale. Inoltre il reclutamento di specialisti amministrativi e contabili, nonché assistenti sociali presso l'Ufficio di piano nell'ambito di progetti speciali di inclusione sociale, finanziati da specifiche risorse di derivazione comunitaria.

Sono confermati, fino a scadenza del finanziamento concesso, i quattro rapporti di lavoro a tempo determinato per altrettante figure specialistiche selezionate ed assegnate dall'Agenzia per la coesione. Restano in servizio altresì, fino alla scadenza di febbraio 2026, i dipendenti a tempo determinato con rapporti già costituiti fra settembre e ottobre 2023 per specialisti tecnici, per la gestione ed attuazione di programmi complessi in chiave Pnrr.

Prevista anche una flessibilità in uscita, previa valutazione dei dirigenti, per periodi non superiori a sei mesi non prorogabili: allo Stato vi è uno specialista tecnico, in utilizzo condiviso con il Comune di Andria, ed un altro, in aspettativa a Trani, sempre in servizio ad Andria.

UN DIRIGENTE E UN'AREA IN PIÙ

Tra i rapporti di lavoro flessibile figurano anche i dirigenti assunti a tempo determinato: allo stato si tratta del comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, e dello stesso Attolico. A loro potrebbe unirsi un terzo dirigente per la costituenda Sesta area, quella del Patrimonio, che andrebbe a scindersi dai Lavori pubblici con cui è unificata all'interno dell'Ufficio tecnico.

Il nuovo piano contiene «una strategia di sviluppo e qualificazione della macchina amministrativa» per fare fronte alle incombenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza, attraverso «l'inserimento di una pluralità di figure specialistiche capaci di dare risposte in termini di efficacia e qualità ai bisogni ed aspettative della collettività».

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