Si sono da poco concluse, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe, le esequie del professor Angelo Giardino. Aveva 75 anni ed era un profilo molto noto e ben voluto nel mondo della scuola tranese, grazie all'esperienza decennale da docente presso la media Bovio.
Ma Giardino fu anche consigliere comunale nella prima consiliatura nata con introduzione del sistema maggioritario: fu Infatti eletto nella maggioranza a sostegno del sindaco Giancarlo Tamborrino e, segnatamente, nella lista civica Uniti per Trani di cui fu rappresentante in consiglio comunale dal 1995 al 1999.
Successivamente entrò in Alleanza nazionale sostenendo la candidatura a sindaco di Gino Simone, ma quelle elezioni le vinse il centrosinistra e Giardino non poté confermare la sua presenza in consiglio comunale poiché alla minoranza furono attribuiti meno seggi. Ciononostante proseguì ancora il suo impegno politico, anche con incarichi nel direttivo di An.
Di lui si ricordano la disponibilità nello svolgimento dell'incarico istituzionale e, soprattutto, la competenza e garbatezza degli interventi: mai una parola fuori posto, mai un tono sopra le righe. Un modello che non sempre veniva rispettato dai suoi colleghi consiglieri e che anche oggi andrebbe richiamato come riferimento per chi, nel 2026, avrà voglia di candidarsi per un posto in consiglio.
