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Le rubriche di Cavalieri e Squatriti, questa settimana le vie Baden-Powell e Benedetto Ronchi

«Tra strade e storie, pillole di tranesità» e «Un giorno, un anno: almanacco di Trani», sono le rubriche settimanali a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti, format in esclusiva su Radio Bombo e sulle pagine del Giornale di Trani. Potrete ascoltarle sul nostro PODCAST attraverso il sito www.ilgiornaleditrani.net

…tra i principi fondamentali dello Scoutismo vi è la promozione della Pace, il rispetto reciproco e la cooperazione…

VIA LORD BADEN-POWELL

COLLOCAZIONE: dal civico n.10 di Via E. De Nicola fino alla conclusione della stessa.

  • STORIA: Lord Robert Baden-Powell nasce a Londra il 22/02/1857. In giovinezza si distingue come militare per il suo servizio nell’Esercito Britannico. Durante la guerra anglo-boera in Sudafrica raggiunge il culmine della sua fama difendendo la città di Mafeking assediata dai boeri, nel maggio del 1900, così da ottenere il titolo di eroe nazionale d’Inghilterra. In quegli anni scrive un piccolo manuale dal titolo “Aids to Scouting for NCO’s and Men” riguardante alcuni cenni su una sana vita all’aria aperta e per incentivare lo spirito di iniziativa e sopravvivenza in ambienti selvaggi.
  • Il compendio viene rieditato nel 1907 per un pubblico più giovane ed è fonte di ispirazione per Baden Powell per l’istituzione del movimento Scout: un gioco educativo che tende ad “essere felici” attraverso la formazione del carattere, salute e forza fisica, abilità manuale e un generoso servizio del prossimo (questi rappresentano i celebri quattro punti di Baden-Powell).

    L’intera vita di BP (così è ricordato dagli scout di tutto il mondo), sino alla sua dipartita avvenuta l’8 gennaio 1941 a Nyeri, è completamente dedicata allo sviluppo del movimento Scout nel mondo.

    Tra le più antiche associazioni scout in Italia figura l’ASCI (Associazione scout cattolici Italiani – Esploratori d’Italia), nata nel 1916 e successivamente unitasi nel 1974 all’AGI (Associazione guide italiane) per formare l’AGESCI: Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani.

  • ANEDDOTI:
  • Scoutismo a Trani: l’ASCI arriva a Trani alla fine degli anni ’40, a seguito dei tragici eventi del secondo conflitto mondiale, grazie alla spinta propulsiva di don Mimì di Martino (parroco di SS. Agnese e Paolo, oggi S. Chiara) che assieme a una decina di ragazzi dà vita allo scoutismo a in Città.

    Sotto l’episcopato di Mons. Addazi, il gruppo scout tranese prende sede, per alcuni anni, presso i locali della Curia Vescovile in via Beltrani.

    Attualmente in Città vi sono due gruppi cittadini AGESCI:

    1. “Trani 1”, nato ufficialmente nel 1950 e precedentemente descritto, con sede attuale in Via Ademario da Trani;
    2. “Trani 2”, sorto ufficialmente come gemmazione del Trani 1 alla fine del 2003, con sede presso la Parrocchia di S. Maria delle Grazie (Cappuccini), fortemente desiderato da Don Tommaso Palmieri per poter dare uno slancio sociale alla Zona 167 (attuale Zona Sant’Angelo).

    TOPONOMASTICA: Il Gruppo Scout AGESCI Trani 1, in data 25 febbraio 1991, presenta al Comune di Trani una proposta di denominazione toponomastica. Nella lettera inviata alla competente Commissione, si esprime il desiderio di intitolare una strada a Robert Baden-Powell, fondatore dello scoutismo. Tale iniziativa coincide con il cinquantesimo anniversario della morte di Baden-Powell (1941-1991) e con il cinquantesimo anno di attività scout a Trani. L'intento, specifica la richiesta, è quello di dare, attraverso lo scoutismo, un apporto vitale ai giovani e alle generazioni future rendendo “felici” nell’impegno, nel dare fiducia e nel servizio agli altri. Tutto questo con un'unica finalità, affermata da BP durante il suo ultimo messaggio: "Cercate di lasciare il mondo un po' migliore di come lo avete trovato".

    BIBLIOGRAFIA

    Giuseppe Giusto - “Trani, tante strada, tanta storia”, Regione Puglia, 2003 p. 33

    AGESCI Trani 1 - Richiesta Commissione Toponomastica, 25/02/1991

    …Il 13 aprile 1996, viene intitolata al dott. Benedetto Ronchi la sala lapidaria del Museo Diocesano di Trani…


    DOTT. BENEDETTO RONCHI

  • STORICO
  • Benedetto Ronchi nasce a Trani il 03/02/1921.

    Frequenta il Liceo “Davanzati” e diplomatosi nel 1940 si iscrive presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli (indirizzo classico).

    Durante il secondo conflitto mondiale viene richiamato alle armi e inserito nel ramo dell’aeronautica. A termine del suddetto conflitto, termina gli studi universitari a Napoli nel 1949.

    Sin dal 1942, si addentra nell’ambito lavorativo divenendo impiegato del Comune di Trani.

    Agli inizi degli anni ’50 viene nominato direttore della Biblioteca comunale “Giovanni Bovio” sita presso Palazzo Vischi.

    Assieme a Mons. Carata, Arcivescovo di Trani, diviene promotore e primo direttore dell’istituzione del Museo Diocesano dell’Arcidiocesi tranese, avvenuta il 30 giugno del 1974 (in previsione dell’Anno Santo 1975).

    Dal 1952, il dott. Ronchi inizia una serie di pubblicazioni sulla storia della città di Trani come “Guida breve del Museo Diocesano di Trani”, “Invito a Trani” e “Indagine sullo sviluppo urbanistico di Trani dall’ XI al XVIII secolo

    Il dott. Ronchi viene a mancare improvvisamente il 19/05/1990 a Trani.

    ANEDDOTI :

  • Amore per l’arte: la sua predisposizione ed il suo attaccamento all’Arte, portano il dott. Ronchi ad uno slancio nei confronti dei beni architettonici della nostra Città. Infatti, l’Arcivescovo Carata, notando questa sua vocazione, affida al Ronchi la prima istituzione in Arcidiocesi di un Museo Diocesano. Questo, dapprima presente in alcuni locali dell’antico Seminario di Trani (attuale Palazzo prospicente P.zza Addazi), è dal 2001 presente presso Palazzo Lodispoto di Piazza Duomo (ricostruito nel 1986).
  • Lapidario “Benedetto Ronchi”: la sala lapidario, dedicata dal 1996 al dott. Ronchi, è un contenitore di materiale marmoreo proveniente da demolizioni di chiese del territorio tranese (in primis, dalla Cattedrale di Trani). I centinaia di pezzi ivi presenti simboleggiano un grande valore artistico che, figlie del loro tempo, esprimono la storia delle varie epoche.
  • Tra i più particolari, contempliamo:

    1. Frammento di scultura (sec. VII – VIII) in marmo greco, rappresenta una figura geometrica a forma di rombo in cui è contrapposto un disegno ovale. Molto presumibilmente proveniente da S. Maria della Scala (Basilica Cattedrale inferiore);
    2. Lastra votiva (sec. XIV), in cui è scolpito un medaglione centrale con cavallo bardato montato da cavaliere armato e accerchiato da ulteriori dodici medaglioni. La suddetta è stata riutilizzata nel 1621 per la tomba di Giovan Battista Staffa presente presso la chiesa dell’Annunziata (demolita nel 1832).

    BIBLIOGRAFIA

    Il Giornale di Trani – Sito web: “Trent’anni fa moriva Benedetto Ronchi, storico direttore della biblioteca comunale di Trani. La sua biografia”, 19/05/2020.

    AIB – Associazione Italiana Biblioteche – Sito web: “Ronchi, Benedetto”

    Benedetto Ronchi – “Guida del Museo Diocesano di Trani”, 1983, Schena editore, pp. 11, 23, 27

    Giuseppe Giusto - “Trani, tante strada, tanta storia”, 2003, Regione Puglia, pp. 26, 73


    Notizie del giorno

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