«Tra strade e storie, pillole di tranesità» e «Un giorno, un anno: almanacco di Trani», sono le rubriche settimanali a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti, format in esclusiva su Radio Bombo e sulle pagine del Giornale di Trani. Potrete ascoltarle sul nostro PODCAST attraverso il sito www.ilgiornaleditrani.net
“TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA”
…Il 25 aprile si ricorda l’Anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo…
VIA DOMENICO DI TERLIZZI
COLLOCAZIONE: dal civico 142 di Via Maiorano a Via Maraldo da Trani.
STORIA
Domenico Di Terlizzi viene alla luce il 28 settembre del 1920. A 23 anni diviene maggiore di cavalleria in Piemonte. Successivamente all’armistizio dell’8 settembre ’43, il Di Terlizzi si trasferisce a Farigliano (Cu). Qui si sposa ed entra a far parte dei Partigiani piemontese, rifiutando di arrendersi alla mano tedesca. Ricercato e catturano, i nazisti lo trucidano il 4 settembre ’44.
Questo avviene nella piazza centrale, davanti alla moglie, che in quel momento è in attesa di un nascituro.
ANEDDOTI
- Luogo di nascita: “Il suo eroismo sia sempre di monito e di esempio ai giovani, futuri custodi delle istituzioni democratiche della libertà” è la dicitura riportata sulla lapide commemorativa apposta sulle mura del fabbricato dove è nato il Di Terlizzi. La via, infatti, è stata intitolata a questo martire della giustizia attraverso Delibera Comunale nel tratto comunale dove sorge l’abitazione dove è nato il partigiano, eroe tranese;
- Il 25 aprile in città: ogni anno la città omaggia il martire presso l’abitazione dello stesso, alle ore 10, con l’imposizione di una corona floreale. Si prosegue con il tradizionale momento commemorativo presso il Monumento ai Caduti in Villa Comunale. Sino a qualche anno addietro, il momento prevedeva anche il ricordo delle vittime del bombardamento del 27 aprile ’43, ricordato come “Pasquetta di sangue”. Dallo scorso anno, su consiglio di molti cittadini, i due riti sono stati separati nel loro svolgimento.
BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto - “Trani, tante strada, tanta storia”, Regione Puglia, 2003 p. 68;
Il Giornale di Trani (web) – “25 aprile, Trani ricorda il sacrificio di Domenico Di Terlizzi”, Franco Di Pinto, 23 aprile 2005;
Il Giornale di Trani (web) – “Trani, confermato: il 25 aprile si ricorda la Liberazione, il 27 sarà scoperta la lapide in memoria delle vittime del bombardamento del ‘43”, 19 aprile 2023.
BIBLIOTECA COMUNALE
…il 23 aprile 1870 viene inaugurata ufficialmente la Biblioteca Comunale di Trani…
STORICO
Con la soppressione degli ordini religiosi, il patrimonio dei domenicani di Trani viene incamerato dallo Stato. Quest’ultimo dona all’Amministrazione civica tranese le strutture, già residenza dei religiosi stessi. Così, tutti i volumi di proprietà dei così definiti “predicatori” vengono originariamente sistemati presso Palazzo di Città, dando origine alla prima biblioteca comunale. Il Comune sin da subito si fa promotore di finanziarla, stabilendo 200 lire annue per sostentarla. La data ufficiosa dell’apertura è il 23 aprile 1870. Tra i promotori si ricordano alcuni tra i più importanti cittadini tranesi: Giuseppe Antonacci; Arcangelo Prologo; Giuseppe Beltrani; Simone De Bello; Vincenzo Vischi e Nicola Festa Campanile. Un’importante donazione di volumi avviene tramite le mani di Edoardo Fusco e del prof. Giuseppe Insanguine, già frate dell’Ordine degli Scolopi, egli impartisce lezioni culturali presso Palazzo Festa (poi Lambert). La biblioteca viene intitolata al deputato del Regno Giovanni Bovio, poeta di origini tranesi, probabilmente nel 1915. La sede slitta presso Palazzo Vischi nel ’24. Pro tempore, nel ’94 sino al 2003, è sita presso alcuni locali di Corso Alcide De Gasperi. Infine, dal 6 dicembre 2003, essa è presente presso l’ex convento benedettino in Piazzetta S.Francesco. Tra le Sale presenti in Biblioteca: Trombetta, Beltrani, Maffuccini e Cautela-Quercia.
ANEDDOTI :
BIBLIOGRAFIA
Il Giornale di Trani (web) - “Festa dei 150 anni della Biblioteca Comunale di Trani, ecco la sua gloriosa storia”, 23 aprile 2020;
“Celebrazione del I° centenario della Biblioteca “G. Bovio”, 1972, pp. 7, 29-36.
