ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Consiglio su Pta, Articolo 97: «Molto rumore per nulla»

Molto rumore per nulla.
È ciò che un redivivo Shakespeare avrebbe scritto per sintetizzare l’importanza del Consiglio Comunale monotematico tenutosi a Trani sull’ex Ospedale, ora PTA, il giorno 24 aprile.

A richieste di scarsa o nulla importanza presentate dai richiedenti di opposizione, quale accoglimento di una petizione di ex medici/politici prevalentemente di centro sinistra, qualcuno con ruoli di primaria importanza, a costituire un unicum per illogicità politica (dare voce alla parte avversa e responsabile del problema), si è assistito allo sciorinamento delle pregnanti azioni messe in campo dalla precedente Direzione Aziendale ASL e dell’attuale.

Un film già visto: tante micro-azioni non incisive, già presenti da tempo, slegate, senza un progetto, seguite da una sfilza di faremo.

È anche venuto fuori che l’ex pronto soccorso (ora PFM) effettua 7.000 prestazioni sanitarie/anno rendendo perciò assai dubbi, anzi assai sospetti, i numeri di 1.352 prestazioni che qualche bontempone “locale” trasmise ad AGENAS nel 2013, per farlo chiudere, e le 31.065 prestazioni del Pronto Soccorso di Bisceglie (P.N.E. AGENAS 2013). Strano, abbiamo sempre avuto la sensazione che non fossero esatti.

Tirare fuori il protocollo d’intesa del 2016, vera cartastraccia giuridica, buona solo per i firmatari, per poter chiudere l’Ospedale S. Nicola Pellegrino e lasciarne aperto un altro, strutturalmente molto meno performante (funzionalmente ci aveva già pensato Niki Vendola a distruggere Trani), in vigenza del D.M. 77/2022 è un’azione inutile e persino pericolosa, se si guarda alle promesse cessioni di beni del Comune in esso contenute.

Senza etica e visione, senza un buon “piano industriale”, senza cultura organizzativa, senza competenze, non si va da nessuna parte. I cattivi risultati sono conseguenza di un cattivo management che, nel caso della Sanità Pubblica, è scelto da cattivi politici votati da voi cittadini.

Giusto per fare un esempio concreto, se qualcuno masticasse di più la materia sanitaria, potrebbe ricordarsi che, seppur provvisoriamente, il DM 70/2015, per i Punti di Primo Intervento (come ora è Trani) con accessi superiori a 6.000/anno, prevede che “la responsabilità clinica e organizzativa ricade sul DEA di riferimento, che potrà avvalersi di risorse specialistiche, con adeguata formazione, presenti nella struttura” offrendo perciò, anche solo sperimentalmente (visto che laddove vogliono loro, sperimentano, come per il progetto A.M.A. di Andria), prestazioni di maggior qualità ed un livello assistenziale più elevato rispetto all’attuale capacità di risposta  della Postazione Fissa Medicalizzata di Trani (qualcuno ricorda gli articoli di cronaca usciti in questi anni, sui suoi disservizi?). In Emilia-Romagna, inoltre, in attuazione questa volta del DM 77/2022, sono stati realizzati i C.A.U. (Centri di Assistenza e Urgenza) che sarebbe almeno opportuno studiare ed eventualmente, banalmente, copiare per smentire, almeno una volta nella vita, il fatto che in Puglia siamo “ciucci e prifidiosi”.

Chi volesse avere un’idea più precisa del tema, sempre a noi caro, del “ve l’avevamo detto”, rilegga la proposta tecnica sulla rifunzionalizzazione del PTA di Trani che Articolo inviò al Consigliere Regionale cittadino tranese, alla Giunta Regionale ed al Presidente del Consiglio Comunale di Trani il 20/05/2021, ben un anno prima che qualcuno pensasse al DM 77/2022.

Movimento Civico Articolo97 - Trani - Giuseppe Curci - Presidente - Raffaele Covelli - Segretario

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato