Aspettando le Frecce tricolori, l'Aeronautica militare è cittadina onoraria di Trani. A pochi giorni dall'esibizione della pattuglia acrobatica nel cielo della città, in programma il prossimo 12 maggio, il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a questa forza armata, nel solco di altre decisioni simili con altre illustri personalità giuridiche-
Questa la motivazione formale: «Con altissimo valore militare e considerevole impegno civile l'Aeronautica militare, impegnata in missioni civili internazionali ed a portare aiuto alle popolazioni bisognose di intervento, ha segnato l'epopea del volo in Italia e nel mondo ed è legata indissolubilmente alla città di Trani attraverso le gesta di suoi illustri aviatori».
Infatti tale riconoscimento, e di conseguenza la presenza delle Frecce tricolori in città, sono legati alle celebrazioni per lo scorrimento della targa intitolata Maresciallo di prima classe Pietro Lettini, medaglia d'argento al valore aeronautico, ed in concomitanza dell'anniversario della Crociera aerea del decennale, cui il trasvolatore tranese prese parte nel 1933.
Il riconoscimento della cittadinanza onoraria da parte del consiglio comunale sarà seguito dal conferimento ufficiale della stessa in occasione dello spettacolo della pattuglia acrobatica a Trani, ma va anche detto che fra le iniziative collaterali ne spicca un'altra molto significativa.
Il riferimento è al'imminente collocazione, in villa comunale, della deriva verticale di un velivolo Amx, dismesso ed alienato, disponibile presso il 32esimo stormo di Amendola, in provincia di Foggia. Lo Stato maggiore ha di buon grado concesso il parere favorevole alla cessione al Comune di Trani di una parte significativa del velivolo fuori uso, che sarà così posizionata in un'area monumentale dei giardini pubblici da dedicare all'Aeronautica militare, così come già accaduto prima con l'Esercito e poi con la Marina.
Più nel dettaglio, l'area è stata individuata tra la cassa armonica ed il monumento ai caduti, e la deriva sarà corredata da una targa con la seguente dicitura: «Ai caduti ed agli eroi dell'Aeronautica militare».
