Questo incontro vuole innanzitutto sottolineare come la patologia da reflusso laringo-faringeo (RLF) e il reflusso gastro-esofageo(RGE) siano due patologie distinte, dipendenti da molteplici fattori e che necessitano di un approccio multidisciplinare. Il corso vuole focalizzare l’attenzione sull’utilità di una valutazione precoce dei sintomi, che spesso sono sommersi. Inoltre si vuole fornire a specialisti di diverso ambito le nuove linee guida, alla luce delle più recenti conoscenze. Il supporto di diverse figure specialistiche, oltre che dell’otorinolaringoiatra, quali il gastroenterologo, lo pneumologo, il pediatra, lo specialista in logopedia e foniatria, lo specialista odontostomatologo, lo specialista anestesista–rianimatore, lo psicologo, permetteranno di scandagliare a 360° tutti gli aspetti di questa patologia responsabile spesso di cronicizzazione di patologie di difficile interpretazione. La possibilità di usufruire di diversi tipi di terapia, non solo farmacologica classica, basata sull’utilizzo dei PPI e sui pro cinetici, ma anche sulle nuove formulazioni dei farmaci di barriera, sui monoclonali e sul supporto della nutraceutica, permetterà di approfondire le conoscenze in merito alla terapia del RLF, che sempre più richiede di essere cucita addosso al paziente.
