Trani è ancora il comune capofila della raccolta differenziata nella Bat ed è anche il capoluogo di provincia più virtuoso in Puglia. Lo si evince dai dati - tornati ad essere disponibili sull'Osservatorio regionale dei rifiuti - che mostrano il co-capoluogo della Bat attestarsi dopo il primo quadrimestre ad una media di raccolta differenziata del 76,85 per cento.
Ne diamo notizia oggi, a poche ore dalle esequie dell'Amministratore unico di Amiu Ambrogio Giordano, tragicamente morto domenica scorsa in un incidente stradale, in segno di riconoscimento del lavoro dell'azienda da lui coordinato.
Più nel dettaglio, a Trani ogni cittadino produce individualmente una media di 40 chilogrammi di rifiuti così che, sempre con riferimento ai primi quattro mesi del 2024, la città ha prodotto un totale di quasi 9 milioni di chilogrammi di rifiuti solidi urbani, dei quali quasi 7 milioni sono stati separati, mentre il resto è stato destinato all'indifferenziato.
La regolarità e stabilità dei dati di Trani confermano quanto questo comune, anche e soprattutto grazie al fatto di disporre di una società partecipata interamente pubblica che svolge il servizio «in house», Amiu Spa, abbia fatto passi da gigante nella raccolta differenziata in un lasso di tempo relativamente breve.
Infatti, il servizio è partito a regime nel 2021 e già quell'anno, così come nel 2022 e 2023, Trani si è stabilmente assestata al vertice della raccolta differenziata sia nella Bat, sia nei capoluoghi pugliesi, meritandosi stabilmente il riconoscimento di «comune riciclone» da Legambiente e riducendo progressivamente la sua ecotassa: infatti, i comuni che chiudono fra il 65 e il 75% hanno uno sconto sul tributo regionale del 30%, quelli che superano il 75% godono di un risparmio del 40%. È appunto il caso di Trani, che sta risparmiando stabilmente oltre 100.000 euro l'anno.
In altre parole, una lenta ma costante ascesa frutto di una programmazione oculata ed una gestione del servizio che punta ad essere sempre più capillare, contando anche e soprattutto sulla collaborazione dei cittadini. Fra questi ultimi ci sono quelli che ormai hanno imparato a familiarizzare con la separazione dei rifiuti sotto e casa, e gli altri che li conferiscono al centro di raccolta comunale ed alle due isole ecologiche mobili che al mattino ricevono i rifiuti con operatori disponibili sul posto.
