L’associazione Oikos - cittadinanza attiva Trani nell’ambito delle proprie attività, volte a incentivare la sostenibilità ambientale, ha inteso presentare proprie osservazioni in merito al contenuto della determina dirigenziale dell’Ing. Puzziferri n. 468 del 09.04.2024 avente ad oggetto PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (P.U.M.S.) DEL COMUNE DI TRANI - AVVIO DELLA PROCEDURA DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A V.A.S. (Valutazione ambientale strategica)
Le osservazioni venivano inviate a tutti i soggetti competenti in materia ambientale (SCMA), tra cui il “dipartimento ambiente, paesaggio e qualità urbana, sezione autorizzazioni ambientali” della Regione Puglia.
L’ufficio rispondeva con pec accogliendo la richiesta di chiarimenti di OIKOS Trani e comunicando ai dirigenti dell’area lavori pubblici e dell’area urbanistica del Comune di Trani di non essere stato messo al corrente di tale avvio della procedura VAS in qualità di SCMA (come mai?).
Non solo, l’ufficio sottolineava l’assenza tra gli allegati dell’esito del processo partecipativo, da concretizzare attraverso forum aperti a cittadini ed associazioni, in cui confrontarsi sulla pianificazione della mobilità sostenibile, così come previsto dalle norme.
Non ci risulta che essi siano mai avvenuti. Mai c’è stata partecipazione cittadina, ma neanche in seno alla Consulta ambientale che pure aveva chiesto più volte di visionare il documento ed essere consultata in merito al contenuto dello stesso.
Nelle nostre osservazioni si sottolineava che “purtroppo il via vai degli assessori all’ambiente e la scarsa propensione dell’amministrazione alla cittadinanza attiva, hanno comportato l’ennesima calata dall’alto di un documento solo in parte condivisibile – le linee d’indirizzo per l’appunto – mentre si ignora del tutto il contenuto del rapporto preliminare di verifica di assoggettabilità a VAS.”
L’associazione Oikos pur condividendo in linea di massima gli obiettivi individuati dai docenti di Tor Vergata che hanno ricevuto l’incarico di redigere il Piano della mobilità sostenibile, hanno sottolineato nella nota l’assenza di confronto con cittadini e associazioni, di dati sulla misurazione della qualità dell’aria, di espressa indicazione di modalità di diffusione della cultura della mobilità sostenibile fra i cittadini e di espressa indicazione della necessità di miglioramento della sicurezza della mobilità stradale e di applicazione diffusa della strategia zone 30, rimarcando che il Pums deve necessariamente interfacciarsi con la pianificazione dei parcheggi e con quella della mobilità ciclabile e ciclo-pedonale, se vuole essere strumento davvero efficace e operativo.
Purtroppo, l’iter di adozione e approvazione del Pums procede con estrema lentezza e, a quanto pare, con errori procedurali ingiustificabili.
Nel frattempo, la mobilità in città vede la predominanza schiacciante dell’automobile, soprattutto durante i fine settimana dove il traffico va letteralmente in tilt, con gravi danni alla salute soprattutto di bambini, anziani e diversamente abili e seri rischi per la sicurezza soprattutto degli utenti più deboli della strada, ovvero pedoni e ciclisti
Per completezza di informazione inviamo copia delle Osservazioni formulate e la risposta della Regione Puglia.
Associazione Cittadinanza Attiva OIKOS Trani APS - Il presidente - Antonio Carrabba
