«Si invitano le famiglie degli alunni ad attuare le misure preventive per la pediculosi, a causa della presenza nelle scuole tranesi di casi accertati». Lo scrive il dirigente scolastico del Terzo circolo didattico, Maura Iannelli, nella circolare datata 24 maggio 2024 inviata a personale docente, genitori e personale Ata, presente anche sul sito internet dell'Istituto.
Dalla Asl Bt la responsabile del Servizio di igiene e salute pubblica, Patrizia Albrizio, da sempre molto attenta alle questioni che attengono i bambini delle scuole, fa sapere che il suo ufficio non ha ricevuto alcuna segnalazione di casi da alcun istituto. «Nessun dirigente scolastico e nessun pediatra ci hanno comunicato casi di pediculosi - le sue parole -, né tanto meno ne abbiamo traccia sulla piattaforma deputata Iris. Se ce ne fossero stati, avremmo già attivato i protocolli da adottare».
Quali sono, allora, i casi di pediculosi di cui il dirigente scolastico del Terzo circolo è a conoscenza, parlando di essi come accertati? Quelli cui si riferisce fanno riferimento all'istituto di cui è responsabile o anche ad altri, giacché scrive testualmente di «scuole tranesi»?
«Nel nostro istituto ne abbiamo accertato uno che riguarda un bimbo - è la risposta -. Lo ha accertato il pediatra e abbiamo pubblicato la circolare come facciamo, per prassi, tutti gli anni. Le altre scuole? Abbiamo notizia che vi siano casi. Certo, è sorprendente che la questione desti interesse solo questa volta».
