I Carabinieri celebrano quest’anno il 210° annuale della fondazione celebrando il proprio anniversario il 5 giugno.
Nella provincia Barletta Andria Trani la festa dell’Arma dei Carabinieri si è celebrata a Trani in piazza Duomo alla presenza di Autorità religiose, civili e di militari dell’Arma in servizio e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
È stato schierato un Reparto di formazione articolato su una compagnia nella tradizionale grande uniforme speciale, una compagnia rappresentativa dell'arma territoriale composta da due file di marescialli comandanti di stazione, due file di militari delle sezioni radiomobili con la specifica uniforme, due file di militari delle tenenze delle stazioni con uniforme prevista per i servizi esterni, una compagnia con gli assetti forestali e mobili composta da una fila con personale dell'arma forestale presente nella provincia che oltre alla stazione forestale di Spinazzola include la stazione parco di Andria e nucleo biodiversità di Margherita di Savoia, una fila composta di militari con uniforme tattica in forza lo squadrone riportato carabinieri cacciatori Puglia, tre file di militari con uniforme operativa in assetto da ordine pubblico.
È stata una cerimonia con alcune importanti novità: la prima volta del colonnello Massimiliano Galasso, comandante provinciale dell’Arma nella Bat, la prima volta della dottoressa Silvana D’Agostino, Prefetto di Barletta Andria Trani, e la partecipazione dei giovani cittadini con la prima volta della «BaldasSound Orchestra» il complesso musicale della scuola statale secondaria di primo grado Baldassarre di Trani, che diretto dal maestro professore Alessandro Giusto, ha accompagnato musicalmente la cerimonia.
Il colonnello Galasso nel suo intervento: «Nessun computo potrà mai rendere il senso di quanto Noi sentiamo la responsabilità di saper rispondere al cittadino che, in questa uniforme, ricerca non solo un argine all’illegalità, ma un porto sicuro, quelle caserme dei carabinieri sentite e vissute come un attracco che esiste in ogni angolo della nostra meravigliosa Italia, così come in tutti quei Paesi nel mondo dove siamo chiamati a restituire una speranza.
Sempre presenti accanto agli Italiani, ogni qualvolta siamo stati chiamati a fornire una risposta, nel quadro complessivo dei bisogni di sicurezza della collettività.
Impegnati nella fedele interpretazione del modello di coordinamento, esaltando il ruolo delle stazioni, della tenenza e delle componenti radiomobili sul territorio, che conduce questi presidi di prima risposta al cittadino a procedere per la larga parte dei reati commessi, offrendo un servizio continuativo di ricezione del pubblico e di costante, ininterrotta presenza sul territorio, ancora più incisiva nell’arco notturno, quando la necessità di aumentare la sicurezza percepita è più tangibile.
A tutela delle vittime vulnerabili quotidianamente stiamo adottando soluzioni organizzative per fare di più, aderendo in maniera entusiasta alle istanze della magistratura, della prefettura e degli attori sociali, oggi tra noi presenti, con cui abbiamo avviato un proficuo percorso di collaborazione».
Nel suo intervento il colonello si è rivolto anche ai signori della società civile: «A voi dobbiamo rispetto, perché chi entra in una caserma dell’Arma vi accede per incontrare lo Stato, e in quel luogo non può essere acconsentita superficialità o, peggio, non può essere tollerata protervia.
A voi guardiamo per recidere ogni muro che possa distanziarci, perché sappiamo che l’orientamento al cittadino è il più sincero metro di valutazione dell’impegno di ciascun Carabiniere».
L’ultima parte dell’intervento il comandante provinciale Bat lo ha dedicato ai ragazzi e al loro futuro: «Non vogliamo follower; lavoriamo all'opposto per indicarvi una prospettiva, per invogliarvi ad essere protagonisti nella società; saremo sempre al vostro fianco».
Sono stati consegnati dei riconoscimenti da parte delle Autorità presenti:
Attestato di pubblica benemerenza al merito civile concesso la Brigadiere Antonio Cici addetto alla Tenenza Carabinieri di Bisceglie;
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Sicilia» concesso al Tenente ora Capitano Pierpaolo Apollo Comandante della compagnia Carabinieri di Andria;
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Puglia» concesso al Tenente Giuseppe Terrone, Luogotenente Paolo Bartoli, Maresciallo Maggiore Michele Muti, Vice Brigadiere Pasquale Maino e Appuntato Scelto Ciriaco Lo Russo, rispettivamente Comandante e addetti della prima sezione del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani;
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri «Puglia» concesso al Luogotenente Michele Laezza, Luogotenente Antonio Fusaro e Brigadiere Capo Marco Provenzano rispettivamente Comandante e addetti alla stazione Carabinieri di Barletta;
Premio concesso al Luogotenente Carica Speciale Massimo Biasone Comandante della Stazione Carabinieri di Trani.
La «BaldasSound Orchestra» ha eseguito dal vivo tutti i brani dell'intera manifestazione e ha accompagnato l’esecuzione dell’inno nazionale cantato da Miriam Marcone affermato soprano lirico tranese, vincitrice di prestigiosi premi nazionali e internazionali e che ha calcato importanti palcoscenici quali quelli del teatro lirico di Spoleto, teatro greco di Taormina, teatro Coccia di Novara ed altri.
Al termine della cerimonia l'arcivescovo di Trani Barletta Bisceglie, Monsignor Leonardo D'Ascenzo, ha benedetto il quadro raffigurante la «Virgo Fidelis» patrona dell'Arma dei Carabinieri, donato dalla professoressa Antonella Palmitessa al comando provinciale carabinieri di Barletta Andria Trani. L'opera riproduce la tradizionale raffigurazione della Vergine Maria rappresentata in atteggiamento raccolto mentre alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche della apocalisse «Sii fedele sino alla morte».















