Il moscato di Trani «Estasi», di Franco di Filippo, è entrato nel menù del pranzo in onore dei capi di stato e governo e delle altre personalità partecipanti al G7 conclusosi ieri a Borgo Egnazia. In particolare, il nostro vino figura nel menù dell'evento conviviale del Castello di Brindisi del 13 giugno scorso.
Il moscato di Trani ha chiuso una terna di vini formata anche dal Fiano della Tenuta Bocca di lupo e Furia di Calafuria, della Masseria Maime. Camillo Langone, sul Foglio, lo ha definito «unico momento di pura Puglia di tutto un banchetto banale».
Un giusto riconoscimento ad un prodotto tipico della nostra terra che, nonostante da tempo si faccia fatica a promuovere in città, mantiene fascino e attrattività al punto da essere stato proposto con successo ai grandi della Terra convenuti in Puglia.
«Perseverare nelle politiche di promozione dei prodotti tipici locali, ed in particolare focalizzare l'attenzione su un prodotto unico come il moscato di Trani, è uno degli obiettivi da portare avanti - sottolinea il consigliere comunale di maggioranza Antonio Befano - che a Trani è stato l'unico a proporre negli ultimi anni manifestazioni di promozione del vino tipico locale. A Franco di Filippo e a tutti i produttori di Moscato di Trani, che con amore continuano a dare vita a questo nettare, va il nostro ringraziamento per non avere abbandonato questa esperienza unica».


