ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cosimo Nenna in pensione dopo quarant'anni di sanità, sindacalismo e politica

Oltre quarant'anni di servizio da infermiere, prima nell'ospedale di Trani e poi nell'attuale Presidio territoriale di assistenza in cui si è riconvertito. Ma anche esponente sindacale del personale sanitario, nonché figura politica di spicco nello scenario cittadino, prevalentemente nel centro-sinistra fra Comunisti italiani, Federazione della sinistra, Verdi, Trani che vogliamo e Trani sociale.

Storiche, però, soprattutto le sue battaglie nel mondo della sanità, a partire dalla presidenza del comitato pro ospedale, nato a gennaio 2004 quando si stava definendo il primo grosso smantellamento del presidio, che si concretizzò il 9 luglio di quell'anno con la chiusura del reparto di Ostetricia e ginecologia.

Da allora tante battaglie sindacali sulla sanità, ma anche in favore della casa di riposo, delle case popolari e del randagismo.

Protagonista di questa storia è Cosimo Nenna: oggi il suo ultimo giorno di lavoro e la quiescenza rispetto al mondo che non è stato solo la sua professione, ma la sua vita.

Da domani vedremo se lo ritroveremo in questi o altri scenari. Nel frattempo, buona vita a lui con l'intervento che segue, del suo collega Rino Negrogno.

***

Eccolo Cosimo Nenna mentre timbra il cartellino per l’ultima volta, dopo aver lavorato per più di quarant’anni nell’ospedale di Trani. Infermiere storico, prima del Pronto Soccorso e poi dalla Postazione Fissa Medicalizzata e del 118, mio grande amico e collega, uno di quegli infermieri che ti insegnano i trucchi del mestiere, quei trucchi che non sono scritti in nessun testo e che non ti insegna nessun professore universitario. Chi non conosce l’infermiere Cosimo Nenna?

Ricordo ancora quando per la prima volta entrai nel Pronto Soccorso, giovane, neolaureato e spaesato infermiere, ricordo il suo volto rassicurante, un po’ più giovane di oggi, ma tutto sommato è invecchiato bene, mi prese per mano come avrebbe fatto un fratello maggiore.

Tanti auguri Cosimo per la tua meritata pensione. Uno degli ultimi lavoratori che hanno meritatamente raggiunto l’età pensionabile. Sei un po’ triste? Ti prende già la nostalgia? Consolati pensando a noi che non sappiamo se e quando raggiungeremo questo traguardo da te oggi raggiunto, pur versando ogni mese migliaia e migliaia di euro di tasse.

Cosimo Nenna, grande infermiere, ma anche grande è stato il suo impegno, sia in politica che nel sindacato, da non dimenticare, per citarne una, la sua lotta per opporsi al ridimensionamento dell’ospedale di Trani.

L’avventura è finita, da oggi per lui cominceranno sicuramente altre avventure, nuove sfide, Cosimo non è uno che si ferma così. Tanti auguri dunque caro amico e collega, per una nuova vita.

Buona fortuna anche a voi maturandi, anche per voi in fondo si conclude un ciclo, e sebbene non lo possiate comprendere, sebbene sia consapevole che ogni preoccupazione meriti il primo posto nelle preoccupazioni, e sebbene sia consapevole di poter, anzi d’essere certamente tacciato di boomerismo per quel che scriverò: non siate troppo in ansia, è meglio essere preoccupati per un esame di stato che per un esame esplorativo della prostata, e, boomer per boomer, siatene certi, un giorno si rimpiangeranno queste vostre preoccupazioni di oggi.

P.S. Cosimo, un po’ ti invidio, ma come hai detto giustamente tu a quella collega di trent’anni: dammi i tuoi trent’anni e io ti do la mia pensione.

Tanti auguri Cosimo Nenna

Rino Negrogno


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca