Anche quest'anno, gli auguri più cari e sentiti giungano al nostro illustre concittadino onorario, il Dr. Ugo Foà, nel giorno del suo compleanno.
Nato nel 1928, Ugo festeggia una tappa importantissima della sua vita straordinaria caratterizzata da uno spirito ed un impegno che continuano a essere una fonte di ispirazione per tutti noi.
Ugo aveva solo dieci anni quando vennero promulgate le leggi razziali del 1938.
All’inizio di settembre, sua madre gli comunicò che, in quanto ebreo, non avrebbe potuto tornare tra i banchi di scuola. Ugo e i suoi quattro fratelli, insieme a tutti gli altri ebrei in Italia, furono esclusi dalla vita sociale e politica del Paese, non potendo praticare sport, lavorare negli uffici pubblici, avere una radio in casa, e nemmeno farsi aiutare da una tata di “razza ariana”.
Queste esperienze sono narrate nel suo libro “Il bambino che non poteva andare a scuola”, dedicato ai suoi figli, Sandro, Marina e Fiorenza. È una testimonianza preziosa di un periodo oscuro della nostra storia, ma anche un inno alla resilienza e alla speranza.
In questi tempi di incertezze e divisioni globali, la storia di Ugo ci ricorda l'importanza di superare le differenze e di lavorare insieme per un mondo più giusto ed inclusivo. La sua visita ad Auschwitz nel 2005, dove si inginocchiò e recitò una preghiera davanti al binario che conduceva ai forni crematori, riassume il suo profondo rispetto e il suo dolore per le vittime della Shoah, ma anche il suo impegno per la memoria e la riconciliazione.
Il conflitto israelo-palestinese, che continua a causare sofferenze e divisioni, sottolinea ulteriormente la necessità di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. La vita e le esperienze di Ugo Foà ci insegnano quanto sia importante lavorare per un futuro dove le differenze non siano motivo di conflitto, ma di arricchimento reciproco.
In questo giorno speciale, rivolgiamo i nostri auguri di buon compleanno a Ugo Foà. Siamo fieri di annoverarlo tra i nostri amici e concittadini di Trani e auspichiamo che il legame che ci unisce possa continuare ad essere sempre forte.
Che la sua vita e il suo esempio ci ispirino a costruire ponti e a promuovere la comprensione reciproca.
Buon compleanno, Ugo!
