Nell’ottica dell’attività di contrasto e prevenzione alla “mala movida”, il Questore della provincia di Barletta Andria Trani ha emesso 10 Provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (Dacur) e 30 Avvisi Orali nei confronti di altrettanti soggetti, anche minorenni, responsabili di aver commesso reati contro il patrimonio e contro la persona nelle aree urbane della sesta provincia pugliese.
Le misure adottate sono il prodotto di un’attività compiuta dai poliziotti dell’Ufficio Anticrimine della Questura che hanno analizzato il ventaglio di reati perpetrati, prevalentemente in danno di turisti e avventori di pubblici esercizi, soprattutto nell’area che ricomprende l’infrastruttura di trasporto della stazione centrale di Barletta e nel centro storico della città di Andria, destando grave allarme sociale.Nello specifico, gli Avvisi Orali hanno colpito soggetti, già pregiudicati, che hanno perpetrato ulteriori reati, nella specie, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e furti d’auto.
Non avendo una condotta di vita rispettosa della legge ed essendo probabile la commissione di ulteriori delitti, gli stessi sono stati i destinatari principali dei provvedimenti di prevenzione emessi dal Questore che li ha avvisati ed invitati a cambiare immediatamente abitudini di vita ed avvertiti che, in caso di inadempienza, verrà loro applicata la misura più grave della Sorveglianza Speciale.
Inoltre, in relazione ai Divieti di Accesso alle Aree Urbane:
In seguito alla notifica dei Dacur i soggetti destinatari, per la durata minima di un anno, non potranno né accedere e né stazionare nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi, nonché locali di pubblico intrattenimento, ubicati nell’area urbana interessata dai reati commessi dagli stessi.
