Abbattuti dal forte vento di ieri mattina, gli orsogril intorno alla chiesa di San Domenico sono ancora per terra e probabilmente ci resteranno ancora per un bel po'.
Si tratta di una misura di cautela per inibire l'avvicinamento all'edificio di culto, chiuso da gennaio 2018 per ipotizzati pericoli per la pubblica incolumità ed i cui prospetto è cinto da un presidio di sicurezza costituito da un castello di impalcature alto fino al timpano.
Purtroppo, al di là dell'assenza totale di notizie su messa in sicurezza e restauro della chiesa - per la quale il Fondo edifici di culto ed il Ministero dei beni culturali hanno messo a disposizione complessivamente 1.150.000 euro, ma i lavori tuttora non partono -, adesso ci troviamo anche in presenza di un'area antistante accessibile a chiunque.
E non possiamo dimenticare che, non troppo tempo fa, alcuni ragazzi si avventurarono fino in cima alla stessa chiesa utilizzando proprio le scale del presidio di sicurezza, che tanto sicuro adesso non appare.
