S’intitola «Le perle del sud» la personale pittorica curata dall’artista Anper, nome d’arte di Antonio Perla,la mostra si terrà dal 6 al 18 luglio, dalle ore 10 alle 23.30, nello chalet della villa comunale. Anper pittore di indiscusso talento, nato come surrealista, è anche maestro di paesaggi e marine nonché ritrattista, senza mai disdegnare lo stile iperrealista, tecnica non alla portata di tutti . Un pittore eclettico non solo nell’adottare stili diversi ma anche nell’uso delle tecniche.
Un lavoro che è frutto d’impegno e passione, la sua un’arte che sa guardare oltre gli spazi e il tempo toccando con mano gentile quei valori che oggi sembrano lontane chimere. L’anima diviene il fil Rouge delle sue opere, ed è evidente come essa trapeli nei suoi quadri. Anper sa guardare oltre, soffermandosi sugli spazi, spesso declinati ad attimi come una nave arenata o al volo di due gabbiani, un lavoro sublime il suo, che ogni anno delizia gli occhi di tutti coloro che si affacciano nello chalet della villa comunale di Trani per ammirare l’arte sopraffina del Maestro.
«L’importante è rimanere sempre per quello che si è, perché il mondo è un posto cattivo»: questo è il messaggio che il maestro Antonio Perla, in arte Anper, vuole inoltrare attraverso i suoi quadri.
La mostra, visibile fino al 18 luglio, ci permette capire l’importanza dei valori della vita: «Ciò che conta davvero non è il corpo, ma lo spirito che resta anche dopo la vita terrena», spiega il Maestro.
Anper coltiva il suo amore per l’arte sin da bambino, grazie a suo padre che anch’egli un artista. Dopo diversi anni in Venezuela, Anper decide di tornare in Italia dove conosce sua moglie riuscendo a coltivare il suo sogno, viaggiare per il mondo.
Il maestro Perla trova l’ispirazione per i suoi quadri principalmente in natura, da essa crea paesaggi di fantasia. Altri quadri discutono il destino delle anime degli uomini, guidati dalla strada del bene e del male. Ma in tutti quanti c’è una sola cosa onnipresente: la luce, che per il maestro rappresenta Dio, colui che lo guida da sempre.
Redazione del Giornale di Trani - Annalisa Bocci





