Fratelli d’Italia dice NO all’aumento della TARI. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Trani si è espresso contrariamente sia al PEF che all’aumento delle tariffe TARI e lo ha fatto perché, al netto di alcuni incrementi di costo oggettivi, vi è una chiara responsabilità politica, locale ma soprattutto regionale.
Infatti se oggi c’è un aumento esponenziale del costo di conferimento in discarica lo si deve anzitutto alle pessime politiche regionali di gestione dei rifiuti, a cominciare dall’allora presidente della Regione Vendola, proseguendo con Emiliano.
Occorre poi ricordare che l’incremento di costo è anche determinato dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha condannato la regione Puglia a rifondere ai soggetti privati che gestiscono gli impianti i maggiori oneri non versati: ciò perché il governo regionale ha avuto la “presunzione” di determinare le tariffe a proprio piacimento.
Su quest’ultimo punto i consiglieri comunali Andrea Ferri ed Emanuele Cozzoli avevano presentato, a nome di Fratelli d’Italia, una mozione votata all’unanimità dall’intero Consiglio Comunale che demandava al sindaco il compito di interloquire con la Regione Puglia per farsi carico di eventuali rincari. Dopo di che su questa proposta è calato il silenzio.
La mancanza di chiarimenti ai legittimi quesiti posti dai due consiglieri in aula ha posto gli stessi nelle condizioni di esprimere voto CONTRARIO sia al PEF che all’aumento delle tariffe TARI.
"Quando i cittadini Tranesi vedranno la propria cartella TARI aumentata - sottolinea il commissario del partito Michele Scagliarini - si ricordino che la responsabilità è unicamente del centrosinistra locale e regionale".
Michele Scagliarini - Commissario Cittadino Fratelli d'Italia Trani
