È ancora da quantificare il bottino del colpo messo a segno stamani, intorno alle 6, da una banda di tre malviventi a bordo di una vettura nera di grossa cilindrata.
Grazie alla tecnica della marmotta hanno fatto esplodere il vano bancomat della sede di Trani della Banca nazionale del lavoro, in via Aldo Moro, riuscendo nell'intento di estrarre l'intera cassa e caricarla sulla loro vettura.
Il boato si è sentito fortissimo in tutta la zona, ma i cittadini hanno avuto poco tempo per realizzare cosa stesse accadendo, poiché i ladri hanno fatto tutto in non più di 5 minuti: un'azione perfettamente pianificata e riuscita la loro, poiché i danni sono risultati soltanto interni alla filiale dell'istituto bancario, mentre ne sono esenti lo stabile e persino il suo prospetto che non risulta in alcun luogo annerito.
L'esplosione ha fatto spargere in tutto il luogo frammenti del rivestimento della cassa del bancomat asportata, ciascuno dei quali qualificati con lettere apposte dai militari della Scientifica del Comando provinciale, che procede con le indagini.
Sul posto anche vigili del fuoco e gli artificieri dell'Arma, questi ultimi per avere la conferma che non ci fossero ancora residui di esplosivo che potessero nuocere alla collettività.
Interamente chiusa alla circolazione la parte di via Aldo Moro compresa tra via Pietro Palagano e via Margherita di Borgogna, nell'attesa della conclusione di tutti gli accertamenti.
Allo stato ci sarebbe una sola testimonianza oculare, quella di una turista che a quell'ora era a spasso con il cane e si è trovata a brevissima distanza dal luogo. Poi ci sono le immagini delle telecamere dell'istituto bancario, della videosorveglianza e dei cittadini che, pur fugacemente, sono riusciti a registrare video con i loro telefonini: nessuno ha chiamato il 112, ed il comandante provinciale dei Carabinieri, Massimiliano Galasso, parla ufficialmente di «scarsa collaborazione e malcreanza».
Importante il contributo del titolare di una confinante attività commerciale, già aperta, che con il suo estintore ha fortemente attenuato le fiamme provenienti dall'alloggiamento che conteneva il bancomat asportato. L'operazione è stata perfezionata e completata dai vigili del fuoco.
Sul posto molti curiosi, ma anche un viavai di cittadini quasi rassegnati di fronte al fatto che ci si sia trovati in presenza di un ennesimo assalto al bancomat in piena regola, dopo quello recente in corso Vittorio Emanuele, presso la Banca popolare di Bari, e non molto tempo fa ancora presso lo stesso sportello della Bnl di via Moro.









