Uno straordinario weekend di emozioni e condivisione quello che si è svolto a Trani, il 10 e 11 agosto in piazza Plebiscito e Villa Comunale. Vedere famiglie e bambini riunirsi per partecipare a sessioni di judo, lotta, basket e pallavolo, regalando sorrisi e gioia, è il giusto riconoscimento per un evento che vede suggellare importanti traguardi. Città dell’Infanzia, con la collaborazione di Opes Comitato Provinciale - Bari e il contributo del Comune di Trani, ha celebrato 10 anni di attività sociale cingendosi di altre emozionanti tappe: Judo Trani che ha festeggiato 25 anni, l'Accademia dello Sport che ha raggiunto i 50 anni di storia e Avis Basket che ha compiuto 10 anni.
Ognuna di queste realtà con forza, coraggio e irriducibile passione, crede nella parola “futuro” istruendo e seminando semi valoriali che edifichino fortezze di individualità e vita sana. Due giornate divenute occasione per riflettere sull'importanza della solidarietà e dell'unione, e per riconoscere il valore delle sinergie che generano nuove possibilità, tra tutte, permettere a bambini e adolescenti di scoprire opportunità di crescita. Emozione particolarmente intensa quella scaturita dalla presenza di "Uniti per l'Ucraina" e “La Città che Sorride”. Realtà che portano conforto e speranza nelle vite di coloro che affrontano situazioni difficili, come le famiglie colpite dalla guerra. L'ambulanza mitragliata, simbolo di dolore e impotenza, ha reso ancora più tangibile questo impegno diffuso nell’offrire sostegno e solidarietà a chi vive nella paura.
Un riconoscimento speciale con targa per “l’incommensurabile passione sportiva” dal Presidente di Città dell’Infanzia – dott. Vincenzo Dibari - a Sebastiano Chieppa, milite Aquila Azzurra da ben 50 anni, che ha ricordato aneddoti della sua storia sportiva - tra cui proprio quei momenti di conoscenza con Julio Velasco, i saluti dell’assessore Leo Amoruso che ha sottolineato l’importanza di creare rete con realtà sane che sappiano operare senza prevaricazioni ma solo guidate dal desiderio di lasciare un segno di autenticità e bellezza, la presenza del dott. Carlo Avantario, stoico sostenitore di Città dell’Infanzia sin dal suo esordio e importante volando di progettualità, un discorso profondo del maestro di arti marziali Nicola Loprieno affinché la comunità e le scuole spingano le nuove generazioni a serbare sani principi e praticare attività sportiva, un saluto accorato di Giuseppe Francavilla, operatore di clownterapia e storico rappresentate dell’arte teatrale con “Il Carro dei Guitti” e “La Bottega delle Emozioni” che ricorda quanto sia fondamentale credere nell’arte e nello sport come traduzione dell’esistenza e un inno ucraino cantato da due voci straordinarie hanno concluso un fine settimana dai mille colori che resterà scolpito nel cuore. Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questo evento e alle anime speciali che si dedicano al benessere degli altri, portando luce e calore lì dove la speranza si è affievolita.
Sono state ore di autentica magia, in una villa comunale tornata a palpitare tra salti, corse e sorrisi. Uniti si può, per davvero, costruire un mondo che abbia la parola “vita” al centro.

























