ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sosta a pagamento, Gelso (Fdi): «Con il destino dei lavoratori non si scherza»

Ornella Gelso, componente del coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia, è intervenuta sul bando relativo al servizio di sosta a pagamento ponendo l'attenzione su un tema che in pochissimi hanno trattato: la tutela dei lavoratori. Di seguito le sue dichiarazioni.

"Dopo aver letto il bando per l’affidamento a privati del servizio di sosta a pagamento, a discapito di Amet, dispiace constatare che coloro i quali per 14 anni hanno prestato la propria attività lavorativa diligentemente, contribuendo ad un bilancio positivo per quel che riguarda il ramo di appartenenza (contano i numeri e non le fantasie) oggi vengono trattati come fossero l’ultimo dei problemi di un’azienda che rischia di non avere più futuro.
Nelle loro menti il buon padre di famiglia con il suo modello da seguire non è proprio evocato! E stavolta parliamo di lavoratori.
Diciamoci le cose come stanno! Ebbene, caro Sindaco, il lavoratore dovrebbe essere il primo degli interessi di un’azienda, non l’ultimo!
La tutela di questi dov’è? Sparita completamente dai principi ai quali si ispira la vostra sinistra?
14 anni di lavoro svolto per avere, oggi, un futuro incerto. Bel regalo!
La verità delle cose, proprio non vi appartiene.
Perché non avete detto ai lavoratori in questione, gli ausiliari della sosta di Amet, che la clausola sociale per la loro salvaguardia in realtà non è garantita nel “vostro” bando? Da quando è il concessionario che ha facoltà di rispettare tale obbligo? In base a cosa dovrebbe decidere di farlo?
Pensate che vi siete coperti le coscienze inserendo nel bando la frase "il concessionario dovrebbe assumere preferibilmente i dipendenti di Amet che hanno svolto il servizio di sosta a pagamento"?
E no, la coscienza non vi darà il benestare, a quella non potete mentire.
Sempre tramite il bando gli ausiliari hanno scoperto che, qualora il concessionario voglia assumerli, questi vedranno l’applicazione di un contratto collettivo nazionale differente da quello che è in essere oggi, con condizioni economiche inferiori.
Insomma, quello che i sindacati e le sinistre negli anni hanno detto di voler tutelare, ossia che il lavoratore non dovrebbe mai vedere peggiorate le proprie condizioni ma solo migliorate, a Trani per queste persone non vale!
E non finisce qui, la voglia di trattarli come oggetto è evidente anche dall'idea di introdurre la sostituzione di persone come si fa in un negozio quando una maglietta indossata non ci piace! 
Sarebbe da capire poi cosa significa che “se l’amministrazione accerti un comportamento non soddisfacente in capo ad un ausiliario ne potrà chiedere l’immediata sostituzione“ . Bene (anzi malissimo), dove sono finiti gli strumenti già previsti dalla Legge per richiamare un lavoratore che non svolge correttamente la sua mansione? In base a cosa si potrà ritenere non soddisfacente un suo comportamento?
State scherzando (anche se non fa ridere) con la vita dei lavoratori, con la loro dignità, con donne e uomini che hanno lavorato nell’incertezza ed oggi meritano risposte vere, concrete e risolutive.
Fra una riunione e l'altra sarebbe opportuno che trovaste il tempo per rispondere al quesito posto dal capogruppo di Fratelli d’Italia: perché il servizio di sosta a pagamento non può essere affidato ad Amiu, prevedendo un nuovo ramo d'azienda e così salvando il servizio stesso e tutelando i lavoratori?
Mi auguro possiate trovare una soluzione reale che permetta una prosecuzione del lavoro per questi lavoratori che meritano fatti e certezze, non vane speranze e parole confuse."

Fratelli d'Italia - Trani


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca