L'inciviltà è sempre di moda. L'incivile non va mai in ferie. Anche questa domenica, come tutte le domeniche, come tutti i weekend.
Ancora una volta l'area di via Superga adiacente lo stadio comunale (se ancora può essere chiamato stadio) utilizzata come discarica a cielo aperto, con abbandono dei rifiuti (ma sono stati almeno differenziati?) in quella che dal lunedì al sabato è l'isola ecologica mobile.
Questo è il biglietto da visita che si offre a chi arriva in città, con un grave danno di immagine per la città stessa.
Eppure basta poco: se è vero che esiste una telecamera (c'è ed è puntata proprio sulla zona in cui gli incivili accatastano i rfiuti), basta utilizzarla per individuare e punire i responsabili. E magari si accertano, anche, eventuali responsabilità di coloro che vengono da fuori ad abbandonare i loro rifiuti.
Ma probabilmente il deterrente della telecamera non è più considerato tale, e allora vai con l'abbandono dei rifiuti che marciscono sotto il sole cocente di una caldissima estate che non vuole finire mai. E poi ci si lamenta di blatte e topi.
Ed oggi, lunedì, ancora una volta all'apertura dell'isola ecologica mobile un super lavoro ha atteso gli operatori Amiu.
A Trani non si raccolgono i rifiuti porta a porta tra il sabato e la domenica ma, anche quando ciò accadeva, il fenomeno era pressoché identico.
