Giocare gratis per la squadra della propria città? Sì, lo ha fatto Leo Ragno, 34 anni, oltre 100 presenze con il Trani e adesso nuovo valore aggiunto della Soccer, in Promozione: «Per me è il minimo, perché Trani mi ha dato tanto e quindi volevo accettare questa sfida e farlo senza chiedere nulla alla società - ha spiegato oggi in una conferenza stampa -. Anche perché so cosa c'è anche in questo progetto ambizioso, la Soccer è composta da persone serie e fra queste ci sono gli allenatori che mi hanno avviato al calcio, Gianni Di Leo e Davide Stella».
La presentazione di Ragno è avvenuta stamani presso la sede di Mindset Lab, in corso Manzoni 13, nell'ambito di un incontro dal titolo: «La nuova sfida con la Soccer Trani: dal calcio giocato alla creator economy». Ragno, infatti, è non solo calciatore, ma anche «creator» sulla rete affiancato da un pool di giovani e non meno ambiziosi professionisti a partire da Giovanni Soldano, che oggi lo ha affiancato insieme con il presidente Di Leo.
In realtà Ragno, con i suoi 34 anni, già fare potrebbe dedicarsi a tempo pieno alla sua attività imprenditoriale, ma allora perché continuare a giocare a calcio? «Perché ho ancora il fuoco dentro e questa sfida mi piace particolarmente. Voglio dare un contributo al Trani sia in campo, dove penso di poter dire ancora la mia, e soprattutto voglio supportare la società nella crescita».
Dal 2019 il pubblico conosce Leo Ragno anche come tipster, vale a dire un analista del calcio che lo racconta e dispensa consiglia agli utenti della rete per giocare e divertirsi con spensieratezza. «E questo che mi ha portato ad avere un buon seguito ed essere riconosciuto come uno dei maggiori creator in Italia».
E la sua presentazione è avvenuta in una struttura che parte da quello, ma fa anche altro: «Facciamo da supporto alle pagine di creator perché, ad oggi, essere un creator sui social non è semplice. Nella nostra agenzia abbiamo ad oggi 15 persone che collaborano con noi, tutti talenti del territorio che aiutano a sviluppare tutte le pagine: oltre la mia, Leoboom, abbiamo il fantacalcio, il padel e Takle romantico. Molti creator oggi, senza il supporto valido di una agenzia o un team, non riescono a sopravvivere alla fase di startup».






