Oggi scade il temine fissato dall’avviso pubblico, emanato nel caldo periodo a cavallo di ferragosto dal sindaco per la presentazione dei curricula da parte di chi volesse candidarsi a componente del consiglio di amministrazione dell’AMET.
Si sa.
Il mese di agosto è il più indicato per avere la massima diffusione possibile dell’avviso, perché tutti sono alacremente e indefessamente al lavoro, non si va in vacanza, e quindi tutti sono pronti a cogliere l’occasione di partecipare.
A parte la ironia, tutti sanno che la necessità di dover nominare il c.d.a. deriva dalle dimissioni di due dei tre componenti, a suo tempo nominati sempre dal sindaco.
Un aspetto divertente della vicenda, ma forse anche non molto qualificante, si avrebbe se i due componenti dimissionari dovessero partecipare alla selezione.
Quale sarebbe il senso della partecipazione, avendo rassegnato le dimissioni pochi giorni fa?
Non succede…ma se succede potrebbe essere la trama di una tipica commedia all’italiana.
Ancor di più se dovessero essere ri-nominati.
Questa (dis)amministrazione rischierebbe di assumere sempre più la consistenza di un teatrino di marionette, manovrate da un burattinaio.
A quel punto io spero che presenti la propria candidatura anche il defenestrato ex amministratore delegato, in modo che la trama possa arricchirsi di altri colpi di scena.
Giovanni Di Leo (capogruppo Lega)
