Lo spettacolo "SConcerto" ideato dal geniale Raffaello Tullo e che vede coprotagonista l'Orchestra Filarmonica Pugliese diretta di Giovanni Rinaldi, era fra gli eventi più attesi della stagione artistica di Palazzo delle Arti Beltrani, e se prima della serata la pièce era imperdibile, il dopo ha dato la certezza a chi era presente che nello loro menti rimarrà indimenticabile. E' stato un successo incredibilmente meritato, con una partecipazione attiva del pubblico, tipo villaggio turistico, che al primo sollecito rispondeva all'istrionico protagonista sostenendolo nei tempi scenici. "Lo spettacolo - ha detto Raffaello Tullo - è al 90% pensato e scritto, ridotto è invece lo spazio che lascio all'improvvisazione del momento che dipende da tanti fattori. Sconcerto non sarebbe stato possibile senza la presenza degli straordinari musicisti dell'Orchestra Filarmonica Pugliese". "La musica classica può essere veicolata anche in questa maniera - ha detto Giacomo Piepoli che dell'O.F.P è il Direttore Artistico- con leggerezza, si può fare cultura in tanti modi e lo spettacolo di Raffaello Tullo viaggia in questa direzione".
E' stato uno show innovativo e pirotecnico che ha unito generazioni ed ha reinterpretato, ad esempio, i grandi classici come "Va pensiero" in chiave trap o modernizzato l’iconica scena di "Typewriter" di Jerry Lewis in "Whatsappwriter", sostituendo la desueta macchina da scrivere con lo smartphone. Un evento indimenticabile pensato per una platea eterogenea che ha annullato ogni timore reverenziale verso la musica classica- spesso percepita come elitaria – e che invece ha divertito e meravigliato. La bravura del performer pugliese, ormai noto e apprezzato in tutta Italia anche per essere frontman e autore di tutti gli spettacoli della Rimbamband, si è contrapposta all'Orchestra Filarmonica Pugliese, riconosciuta dal Ministero della Cultura (Decreto ministeriale n. 1152 del 20/07/2021) come una delle orchestre più prestigiose della Puglia. «Sconcerto – è lo stesso Tullo a dirlo - è quel Maestro di conservatorio che per una sera scende dalla sua cattedra e comincia a giocare con tutti, grandi e piccini».
Grande soddisfazione per l'evento e per l'andamento della stagione artistica di Palazzo Beltrani da parte del suo Direttore: "Il cartellone è sempre pensato in funzione di una proposta variegata - ha detto Niki Battaglia - che arrivi ad un pubblico eterogeneo con spettacoli popolari, ma anche di nicchia, la risposta del pubblico di conforta, la strada da seguire è questa". L' Amministrazione Comunale, che sostiene le iniziative di Beltrani, era rappresentata dall'Assessora alle Culture Lucia De Mari: "La poliedrica offerta artistica di Palazzo Beltrani sono un punto di forza per attrarre un pubblico non solo locale, anche straniero, la nostra, da sempre, è città che accoglie in tutte le forme e modalità".








