Da ieri, 2 settembre 2024, ha preso forma ufficialmente il primo istituto comprensivo nella storia di Trani, la scuola Rocca Bovio Palumbo D'Annunzio, con 1154 alunni dalla materna alla media passando per la primaria. L'istituto nasce dalla verticalizzazione tra l'ormai ex terzo circolo didattico D'Annunzio e la scuola media Rocca Bovio Palumbo.
Il primo ha progressivamente perso alunni nel corso degli ultimi anni e, di conseguenza, l'autonomia non avendo più un dirigente scolastico effettivo, ma soltanto un reggente. Così nei mesi scorsi, a seguito di indirizzo regionale e successiva controproposta comunale, approvata da Bari, si è giunti alla costituzione ufficiale del primo comprensivo. Ne sarà preside il professor Giovanni Cassanelli, che da dirigente scolastico della sola media Rocca Bovio Palumbo lo diventa dell'intero neonato istituto.
Sette plessi scolastici diversi: i tre in cui resta tuttora spalmata la scuola media, fra le sedi Rocca e porzione di liceo De Sanctis (entrambe in piazza Natale D'Agostino) e Bovio (in corso Imbriani); i quattro dell'ex terzo circolo fra primaria D'Annunzio (via Pedaggio Santa Chiara), materna Madre Teresa (via Giovanni XXIII), primaria Giovanni XXIII (via Stendardi), materna Giovanni XXIII (via Grecia).
Il comprensivo eredita, dunque, anche la ben nota vicenda della scuola Papa Giovanni XXIII, chiusa da marzo 2019 per pericolo di crollo e della quale si attende, con fondi Pnrr, la demolizione e ricostruzione.
Prima campanella il 16 settembre.
