Nella giornata di ieri, martedì 3 settembre, si è svolta presso il Portulaca la presentazione dell'organigramma societario per la stagione 2024/25 della Soccer Trani, a cui hanno presenziato e sono intervenuti il presidente Gianni di Leo, il direttore generale Sante Scaringi, il club manager Leo Scaringi, il direttore commerciale Stefano Carlucci e lo strategic advisor Ignazio di Lauro.
Tra gli argomenti affrontati nel corso della conferenza, sicuramente gli obiettivi sportivi, tra cui l'ambiziosa speranza di festeggiare il centenario del 2029 con la promozione in una categoria importante come la Serie D, ma anche quelli legati allo stadio; il dibattito è stato infiammato anche dall'intervento dell'assessore allo Sport di Trani Leo Amoruso, il quale ha annunciato che la situazione potrebbe vedere, dopo quasi un anno di inattività, finalmente la luce in fondo al tunnel.
Al termine della presentazione il presidente Gianni di Leo ha concesso un'intervista ai nostri microfoni, in cui ha approfondito alcuni degli argomenti della presentazione e fatto un punto della situazione a quattro giorni dall'esordio in campionato: "Siamo convinti di aver allestito una buona squadra che sarà in grado di portare in alto i colori e la città di Trani.
Sempre più realtà tranesi credono in noi perché vedono che siamo persone spinte solo dall'obiettivo di far tornare a Trani il calcio che conta, vedono in noi persone serie e disponibili a creare ciò di cui la città ha bisogno."
Riguardo lo Stadio Nicola Lapi e la mancata dell'assegnazione del bando decennale, ha aggiunto: "Noi siamo convinti di poter tornare a giocare nell'arco di due mesi, verso novembre, se tutto dovesse andare nel senso giusto, torneremo a giocare nello stadio comunale, la stagione la abbiamo preparata senza tener conto del bando e dell'aggiudicazione, perché siamo convinti e decisi nel portare Trani nelle categorie che merita; per la questione bando, attendiamo solo l'aggiudicazione definitiva".
Foto: Maria Prudenza Nugnes

