In via Monte d'Alba, da oltre un anno, c'è una colonia felina amorevolmente curata da alcuni volontari. Recentemente, anche a causa dell'alta velocità dei veicoli che sfrecciano lungo quella via, alcuni di quei gatti sono stati mortalmente investiti.
I volontari hanno così pensato di indurre i conducenti ad una maggiore prudenza, installando un cartello che raccomanda loro di moderare la velocità con un appello provocatorio: «Rallenta, anche io ho famiglia».
A parlare, simbolicamente, un gatto ritratto in primo piano su quel cartello, che anticipa di poche decine di metri il luogo in cui si trova la colonia felina, che i residenti della zona sembrano avere accolto di buon grado o, quanto meno, senza sollevare proteste.
Gli investimenti sono eventi traumatici, ma dovuti a cause diverse da un'intolleranza che, qui, per fortuna, non c'è.
L’iniziativa, nel suo spirito, non è del tutto nuova. Se ne rese protagonista a novembre 2019, con riferimento però alla tutela dell'incolumità dei bambini, Michele Centrone, quando ancora non era neanche un candidato al consiglio comunale, realizzando insieme con altri volontari pannelli di richiamo alla prudenza e collocandoli lungo via Martiri di Palermo.


