ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Triathlon, la carica dei 300: a Trani per l'unica tappa nazionale al sud

Promossa al rango di gara “Gold”, la competizione si svolgerà domenica 15 settembre e sarà valida come terza tappa del Circuito Nazionale Triathlon (l’unica nel sud Italia) e come Campionato Regionale individuale e di squadra Age Group. Quest’oggi la conferenza di presentazione al Monastero di Colonna. L’intervista di Nico Aurora a Giovanni Assi

Il triathlon sprint torna trani, questa volta è la terza tappa del circuito nazionale, spieghiamo con Giovanni Assi intanto che tipo di gara è quella di questa domenica?

«Per spiegare al meglio questa gara possiamo dire che è l'unica tappa in tutto il mezzogiorno di un circuito nazionale, quindi direi una bella soddisfazione non soltanto per l'Atletica Tommaso Assi ma credo che sia una grande soddisfazione per la nostra città e ancora di più per la nostra regione perché ci sarà la possibilità, l'opportunità di raccontare ad oltre 300 triatleti provenienti da ogni parte d'Italia, perché abbiamo iscrizioni che vanno dal Trentino fino alla Sicilia, avremo l'opportunità di conoscere ancora di più le bellezze del nostro territorio, oltre ovviamente a un evento agonistico che chiaramente la farà da padrone».

Quanti partecipanti quest'anno?

«Sì, siamo circa a 300 ora, di questo Paolo Manno e Gian Piero Agerilli sono la parte tecnica, stanno facendo la spunta ma i numeri dovrebbero essere questi».

Nuoto, bici e corsa, nell'ordine sono tre specialità che sulla carta non avrebbero bisogno di un impianto sportivo ad hoc, anche se poi il nuoto vorrebbe una piscina, le bici vorrebbero una pista ciclabile in continuità in tutta la città e la corsa una pista di atletica, però insomma già proporre i triathlon significa alzare l'asticella cioè siamo in presenza di uno sport complesso per il quale evidentemente a Trani vengono a gareggiare i migliori?

«Sì, il triathlon sicuramente è uno degli sport più completi ma non lo dico io, il fatto che abbia tre discipline già racconta quanto sia necessario avere tecnica e forza allo stesso tempo. Riguardo alle strutture sai che è un tema determinante per lo sviluppo della cultura dello sport, non soltanto per quanto riguarda l'organizzazione di eventi di carattere nazionale come questo ma credo per un discorso proprio a livello sociale perché poi essenzialmente lo sport ha un messaggio che è quello sociale, quello di avvicinare ad una cultura i nostri ragazzi, di fare prevenzione rispetto ad alcune malattie per noi adulti, quindi il tema delle strutture sportive è un tema quanto mai caro a noi».

Fra l'altro il Galà del salto con l'asta della scorsa settimana ci ha permesso già di lanciare il tema della pista di atletica, abbiamo compreso che il progetto va avanti ma serve una struttura ad hoc dal punto di vista di spogliatoi e della sala palestra di preparazione per l'ingresso in pista, dal vostro punto di vista, per quelle che sono le vostre conoscenze a che punto esattamente siamo?

«Intanto c'è stato un altro grande evento a cui faccio i miei personali complimenti perché anche quello è stato bellissimo e anche quello contribuisce a dare grande lustro allo sport e alla nostra città, per quanto riguarda la pista si sono spese fiumi di carte, di parole, so soltanto che tutti quanti stanno cercando di dare il massimo, ciascuno sta facendo la propria parte, cominciando essenzialmente da chi poi la fa da padrone e l'amministrazione comunale, so che si sta lavorando, tutti quanti noi, noi inteso anche le società sportive stanno cercando di dare il loro apporto, una cosa è certa, è un'occasione che non potrà sfuggirci, è veramente un'occasione che non potrà più ritornare, quindi sono certo che sarà portata a conclusione e credo che la strada sia intrapresa, sia quella giusta, mancano ancora dei passi, dei piccoli passi, ma sono convinto che questo arriverà».

Torniamo alla gara di questa domenica, anche perché è una gara nella città e quindi determinerà una serie di restrizioni nella circolazione, però è una gara che avviene nel primo pomeriggio, quando parte e le restrizioni che immaginiamo riguardino soprattutto lungomare via Malcangi, possiamo dire un po' di pazienza, un po' di comprensione?

«Sono 40 anni che organizziamo eventi, sicuramente sì, un po' di pazienza, un po' di comprensione, questo termine va bene, lasciamolo passare e quindi sicuramente il cittadino tranese capirà, però c'è da fare un ragionamento un pochettino più ampio, perché io ricordo sempre che ci sono delle città, anche forse più importanti di Trani, che hanno fatto dello sport un aspetto anche turistico, economico, perché ripeto, arrivano 303 atleti e arrivano da ogni parte d'Italia, comprenderai che chi arriva dal Trentino o chi arriva dalla Sicilia non verrà in giornata, quindi molto probabilmente sarà qui almeno due giorni, molto probabilmente avrà il piacere di mangiare, di girare per Trani, quindi anche qui sicuramente sì, un discorso di pazienza per i residenti, dall'altra parte un'opportunità per tutta la città, per tutta la provincia e per la nostra regione».

Tra l'altro arrivando qui con un mezzo alternativo di locomozione, il monopattino, non la bici, abbiamo incrociato due probabili concorrenti che sulla pista ciclabile ovviamente sfrecciavano, invitiamo anche i pedoni ad essere prudenti, la pista ciclabile non è per i pedoni.

«Sì, assolutamente sì, sicuramente ci vuole un po' di accortezza da questo punto di vista, però guarda, il cittadino tranese, tornando anche un po' al discorso della pista, dico sempre che la pista debba essere realizzata non soltanto per le associazioni sportive, ma per il cittadino tranese, per lo sportivo tranese che ha dimostrato nella sua storia di avere grande cultura per lo sport e quindi è un riconoscimento al cittadino tranese, allo sportivo tranese.

Io ricordo ancora gli anni dello stadio, del Trani calcio, della pallavolo con l'Aquila Azzurra, della Tommaso Assi con la pallacanestro, quindi il cittadino tranese è sempre stato lì vicino in quelle occasioni, quindi ha una grande cultura e la cultura ovviamente passa anche da questi aspetti».

Questa manifestazione è in collaborazione con la Lilt del presidente Schittulli, che tipo di collaborazione è, qual è dunque la finalità?

«Ci fregiamo di questa conoscenza, di questa amicizia con il professor Schittulli perché per noi lo sport è essenzialmente salute e solidarietà. Salute perché lo sport rappresenta uno dei principali mezzi per prevenire numerose malattie e quindi è determinante a questo punto di vista solidarietà perché quando fai sport e quando organizzi questi eventi è giusto che tu debba pensare, e noi lo facciamo con piacere, alle persone meno fortunate, alle persone che hanno delle difficoltà e lo sport a questo punto di vista deve essere vicino.

Credo che con il professor Schittulli e con la Lilt abbiamo una massima espressione a questo punto di vista».

E infine, tra l'incorsa con i due momenti, immaginiamo quello del sabato per tutti e quello della domenica agonistico. Quando si terranno e soprattutto che prospettive ci sono?

«Quest'anno abbiamo unito le due giornate, quindi ci sarà soltanto quella della domenica, avremo la 21 chilometri quindi la mezza maratona, all'interno della mezza maratona ci sarà una non competitiva quindi con un numero di chilometri notevolmente ridotto, proprio per dare l'opportunità al cittadino tranese o sicuramente tanti altri amatori provenienti da ogni parte della regione per poter venire a correre tra le nostre strade, potersi divertire, vivere un momento di sport e anche di socializzazione senza dover necessariamente fare tutti i 21 chilometri e potendosi fermare invece ad una gara un pochettino più serena e più tranquilla.

La data? Dovrebbe essere il 16 ottobre se non ricordo male, la domenica il 16 ottobre».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato