La città di Trani esprime profonda gratitudine e ammirazione per l’eccezionale contributo apportato alla cultura e all’arte teatrale locale, ad opera del Maestro Mario Francavilla.
Un riconoscimento che ripaga di tanti anni di sacrifici, dedicati al palcoscenico, infusi nella vivacità e passione consacrati alla settima arte, la recitazione. Sessant’anni dedicati alla cultura, dettati da percorsi artistici che hanno regalando alla città di Trani, ma non solo, indimenticabili stagioni teatrali.
Proprio domenica scorsa, il Maestro ha recitato nei panni di Pulcinella con “Una finestra su Napoli” sul palco di San Magno, l’amore per la napoletanità al centro di molte commedie da lui interpretate, da regista si distingue per la riproposizione di opere napoletane di Eduardo e di Peppino De Filippo" come "Filomena Marturano" ,"Non ti pago" "Don Rafele o trumbone" "Miseria Bella" e molte altre.
La prima opera portata in scena è un lavoro teatrale denominato "I Lestofanti" di autore francese: sono gli anni '60 ed il teatro è quello delle Suore Angeliche che all'epoca si trovava vicino al porto. Ringraziamo il Sig. Nicola Tito per il documento.
Il Maestro Francavilla ama definirsi un «Umile artigiano del teatro», il suo motto è lavorare molto e bene, lo testimoniano artisti di fama nazionale una fra tutte Bianca Nappi sua ex allieva. Il Maestro ha dedicato il riconoscimento al «Carro dei Guitti», creatura nata grazie all’apporto di suo figlio Giuseppe, erede innato dell’arte teatrale, a tutti gli attori e alla famiglia.
Accompagnato dalla famiglia, Mario Francavilla ha ricevuto dunque nella serata di giovedì l’attestato di merito dalle mani del sindaco Bottaro, emozionatissimo ha ringraziato tutti. Il ringraziamento più grande però è da parte di noi tranesi, e non solo, poiché il suo entusiasmo sia esempio per tutti coloro che vogliono continuare a portare cultura nella nostra città.
















